Gli incontri hanno tutti confermato una forte convergenza strategica su alcune aree di ricerca ad alto impatto, in particolare intelligenza artificiale, quantum computing, spazio, sostenibilità, scienze biomediche, ambiente ed energia. È emersa la volontà di promuovere contatti diretti tra docenti, ricercatori e dottorandi per lo sviluppo di progettualità scientifiche congiunte, anche con il coinvolgimento di aziende italiane e straniere e la strutturazione di strumenti di mobilità co-finanziati.
Sul fronte della formazione, oltre a ribadire l’impegno ad aumentare gli studenti e le studentesse in mobilità in entrambe le direzioni, è stata espresso da più parti l’interesse a promuovere il confronto sui temi dell’innovazione didattica e dell’utilizzo avanzato dell’AI nell’insegnamento. Verranno altresì esplorate possibili collaborazioni volte, da un lato, alla realizzazione a programmi di doppio titolo, in particolare a livello di Master, e, dall’altro, di workshops congiunti.
La missione ha inoltre rafforzato il dialogo con le rappresentanze diplomatiche italiane nei due Paesi, attraverso gli incontri con i due Ambasciatori e i due addetti scientifici, che hanno fornito ulteriori elementi per comprendere i contesti socio-economici e politici locali e il ruolo che in essi svolgono le realtà universitarie. L’Alma Mater continuerà a lavorare per trasformare questi dialoghi istituzionali e accademici n progetti concreti e duraturi sulle tematiche scientifiche più attuali e sfidanti.