AMS Acta, il repository istituzionale di Ateneo, è stato integrato con Peer Community In (PCI), una piattaforma internazionale che offre servizi gratuiti di peer review gestiti direttamente dalle comunità scientifiche, senza intermediari commerciali. Questa nuova funzionalità agevola la pubblicazione dei risultati della ricerca, ribaltando l’approccio tradizionale alla comunicazione scientifica: la condivisione immediata della ricerca diventa il punto di partenza, non l’obiettivo finale, di un processo di valutazione aperto e collaborativo.
In questo modo, i ricercatori e le ricercatrici dell’Università di Bologna hanno a disposizione una nuova strada, più rapida e trasparente, per fare valutare e pubblicare i propri lavori scientifici.
L’integrazione tecnologica che permette ad AMS Acta di “dialogare” con Peer Community In è basata sul protocollo internazionale COAR Notify, sviluppato dall’associazione internazionale COAR, che riunisce oltre 150 membri e partner (istituzioni di ricerca, biblioteche e università) con l’obiettivo di rafforzare e collegare le reti di repository accademici a livello globale.
Attraverso COAR Notify, archivi, cataloghi e servizi online possono scambiarsi informazioni in modo standardizzato, permettendo la creazione di un ecosistema globale di infrastrutture dedicate alla scienza aperta (esplora qui i vari scenari d’uso del protocollo).
Il collegamento è stato realizzato da AlmaDL - Settore Gestione e sviluppo della biblioteca digitale e dal CeSIA - Settore Tecnologie web dell'Università di Bologna, grazie a un finanziamento internazionale ottenuto da COAR per lo sviluppo di usi innovativi del protocollo. Grazie a questo lavoro, i plugin per la piattaforma EPrints (inizialmente sviluppati da CoSector - University of London) sono stati testati, messi in produzione e ora sono a disposizione dell’intera comunità scientifica mondiale.