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Ecco ReUniOn: il primo raduno mondiale dell’Università di Bologna

Il 19, 20 e 21 giugno, 60 appuntamenti e 200 relatori nelle piazze principali di Bologna. E il programma si arricchisce della spettacolo di sabato sera in Piazza Maggiore, con Alessandro Bergonzoni, Francesco Guccini, Rula Jabreal, Valerio Massimo Manfredi, Ettore Messina e Romano Prodi, le musiche del Maestro Ezio Bosso e gli special guests Samuele Bersani e Fabio Curto

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ReUniOn, il primo raduno mondiale dei laureati dell’Università di Bologna è ai nastri di partenza: dal 19 giugno al 21 giugno accenderà la città con 60 tra incontri, dibattiti, talk, 200 ospiti e relatori, mostre e spettacoli nei luoghi più suggestivi di Bologna. Appuntamenti dedicati a tutti, in particolare a chi "ha percorso diverse strade e diverse esperienze nel mondo, ma continua a considerare l’Alma Mater luogo di partenza e luogo di ritorno, e pertanto di riflessione sul passato e sul futuro", spiega il Rettore dell’Università di Bologna Ivano Dionigi.

Il programma di ReUniOn, primo evento del genere in Italia, si completa ora con l’appuntamento in Piazza Maggiore di sabato 20 giugno (dalle ore 22): lo Spettacolo di ReUniOn, un evento speciale pensato per ripercorrere le tappe salienti della secolare storia dell’Alma Mater - l’Università più antica dell’Occidente - tramite video, letture, musica e testimonianze con ospiti legati all’Alma Mater: Alessandro Bergonzoni, Paolo Buonvino, Chiara Gamberale, Paolo Grossi, Francesco Guccini, Rula Jabreal, Valerio Massimo Manfredi, Ettore Messina e Romano Prodi. Le musiche, dirette dal Maestro Ezio Bosso, saranno eseguite dal Collegium Musicum Almae Matris in collaborazione con l’Accademia dell’Orchestra Mozart. Chiuderanno la serata in musica due special guests: il cantautore Samuele Bersani e il vincitore dell’edizione 2015 di The Voice Fabio Curto.

Le novità di ReUniOn
Ad aprire ReUniOn, il 19 giugno, oltre alla cerimonia di conferimento del titolo ai dottori di ricerca in tocco e toga in Piazza Maggiore, con Massimo Cacciari, Umberto Eco e il Sindaco di Bologna Virginio Merola, ci sarà, alle 21 la proiezione in collaborazione con la Cineteca di Bologna, per “Sotto le stelle del cinema”, del film quattro volte Premio Oscar "L’attimo fuggente" di Peter Weir, interpretato da Robin Williams.

Tra i nuovi appuntamenti in programma si segnalano: sabato a Palazzo Re Enzo (ore 16) un panel interamente dedicato ai social "Tra un tweet e un post: il futuro passa dai social", a cui parteciperà, tra gli altri, il co-fondatore di Instagramers Italia e a cui seguirà la presentazione della mostra #UniAmarcord. L’incontro "I Dottori del Crimine" (sabato alle 17 in Piazza Galvani), con il medico patologo newyorkese Mark Taff, si arricchisce della presenza dell’attore e sceneggiatore Giampaolo Morelli (ovvero l'Ispettore Coliandro) per guardare da vicino in che modo il linguaggio della “medicina del delitto” sia entrato a tutti gli effetti nel vocabolario dei media e delle serie televisive. Sempre a Palazzo Re Enzo, sabato pomeriggio, si terrà una riflessione sul settore fashion, eccellenza del made in Italy: un vero e proprio faccia a faccia, insieme al presidente di Imperial Fashion Adriano Aere, tra l’accademia e il mondo imprenditoriale, per scoprire quali innovazioni accompagnano e valorizzano la creatività degli stilisti.


In Piazza Minghetti, sabato alle 18,30, si terrà l’incontro "Musica e cultura digitale: dalle app alle web radio" ovvero Bologna città della musica, della radio e delle sperimentazioni artistiche: oltre al musicista Teo Ciavarella, saranno presenti Alessandro Bergonzoni, Gabriele Falciasecca, presidente Fondazione Guglielmo Marconi, e Nicola Sinisi, direttore Radio RAI. Al termine dell’incontro, Teo Ciavarella si esibirà insieme a due cantanti del Conservatorio Frescobaldi di Ferrara, Celeste e Matilde Pierazzini, in una jam tra musica popolare ed elettronica.

Domenica mattina in Piazza Galvani si terrà "Dall’Alma Mater a…", storie e testimonianze di chi si è candidato al contest ReUniOn per raccontare la propria esperienza, professionale e di vita, dopo la laurea all’Università di Bologna. Sempre domenica, in Piazza Minghetti, si terrà l’incontro "L’architettura dell’acqua" con l’ingegnere Giovanni Ceccarelli che racconterà al pubblico di ReUniOn la sua esperienza per la Coppa America e per il progetto di recupero della Concordia: le sfide dell’ingegneria nella nautica, raccontate da un protagonista che ha fatto storia.

Inoltre, la giornata di domenica di ReUniOn, accoglierà un altro significativo evento ‘dedicato ai bambini dai 6 ai 116 anni’: il “Professore Hacker” Renzo Davoli, tra i principali esponenti del software libero in Italia, guiderà il pubblico in conversazioni, giochi, esperimenti per scoprire che gli informatici non studiano le macchine… ma le persone.

E ancora...
Il futuro è protagonista anche di altri due appuntamenti: si parlerà infatti di ‘futuri possibili’ con Roberto Poli, futurologo e cattedratico Unesco per l’innovazione (sabato 20 giugno alle 10 a Palazzo Re Enzo) e di ‘innovazione futuribile’ con Walter de Silva, capo del Design Gruppo Volkswagen (sabato 20 giugno alle 12,30 in Piazza Minghetti). Sabato mattina (alle 11.00) a Palazzo Re Enzo l’incontro dedicato all’innovazione e cooperazione, un dialogo sulle nuove frontiere della cooperazione e dell’economia collaborativa con Don Luigi Ciotti, Adriano Turrini, Massimo Cacciari.

Confermati tutti gli altri ospiti di ReUniOn, che per tre giorni ‘invaderanno’ le quattro principali piazze di Bologna - Piazza Santo Stefano, Piazza Minghetti, Piazza Galvani, Piazza San Domenico - oltre all’Archiginnasio, Palazzo Pepoli, Palazzo Re Enzo, Giardini Margherita e Conservatorio G.B. Martini dal mattino alla sera. Piazza Verdi ospiterà l’info point per tutti i tre giorni della manifestazione.

Solo per citarne alcuni: il teologo Vito Mancuso che dialogherà con Mauro Moretti, amministratore delegato di Finmeccanica e il vice direttore generale della Rai Antonio Marano su "Reti fisiche e Reti metaforiche"; lo scrittore Carlo Lucarelli e il musicista e scrittore Emidio Clementi, che si confronteranno insieme ad altri autori, tra cui Gianluca Morozzi e Enrico Palandri, sull’eredità del percorso universitario nei loro personaggi e nei loro testi; Marco Di Vaio, Club Manager del Bologna Football Club ed Ettore Messina, primo allenatore europeo di pallacanestro nella storia dell’NBA che parlerà di leadership; il patologo Stefano Pileri che, insieme a Emanuele Panza del team del prof. Capecchi (Premio Nobel per la Medicina 2007), condurrà il pubblico di ReUniOn alla scoperta della medicina personalizzata, la nuova frontiera del progetto genoma umano; il fisico e divulgatore scientifico Antonino Zichichi, che racconterà come un po’ di scienza nella vita di tutti i giorni possa difenderci dall’’Hiroshima culturale’; al Palazzo Pepoli Museo della città di Palazzo pepoli il critico d’arte Vittorio Sgarbi; Giacomo Campiotti ( regista di Braccialetti Rossi); imprenditori di successo laureati all’Alma Mater, come Claudio Domenicali, AD di Ducati Motor Holding, Andrea Zappia, AD di Sky Italia, Nerio Alessandri, presidente e AD di Technogym e Massimiliano Magrini, Co-founder di United Ventures, che parleranno di innovazione, imprese, tecnologie, spettacolo e molto altro.

Un’attenzione particolare sarà dedicata alle storie straordinarie: UniBo empowered raccoglie le testimonianza di cinque persone eccezionali che hanno trasformato idee geniali in realtà, come quella di Christian Sarcuni, fondatore di PizzaBO, o di Elena Favilli, fondatrice di Timbuktu, primo magazine per bambini su iPad.

Durante la tre giorni, all’interno del Palazzo dell’Archiginnasio, nella Sala dello Stabat Mater - prima sede stabile dell’Università di Bologna - si terranno gli incontri dal titolo “L’eredità dei Maestri” su Politica con Angelo Panebianco, Fisica con Carlo Rovelli, Neuroscienze con Fabio Benfenati, Filologia con Luciano Canfora, Diritto con Marco Cammelli, Economia con Giorgio Basevi e Chimica con Vincenzo Balzani. A rievocare le origini della Magna Charta Universitatum sarà Fabio Roversi Monaco con un incontro a Palazzo Pepoli, presso il Museo della Storia di Bologna.

In collaborazione con la Fondazione MAST e nell’ambito dell’incontro dedicato alla fotografia (sabato 20 giugno alle 16) - a cui parteciperà anche il grande fotografo Magnum Ferdinando Scianna - ReUniOn organizza, su prenotazione, una visita guidata alla mostra "Industria, oggi" con navetta gratuita in partenza da Piazza San Domenico.

Palazzo Re Enzo ospiterà il Future Lab, un’area dedicata al dibattito e al confronto sugli scenari del futuro, che accoglierà anche lo StartUp Day, un progetto unico in Italia a cura dell’Università di Bologna in collaborazione con Unindustria Bologna: una giornata dedicata a studenti e neolaureati per favorire nuove attività imprenditoriali, a partire dalla creazione di un team, che presenteranno 36 idee imprenditoriali, sociali o artistiche. All’interno del Future Lab, saranno inoltre presenti Marchesini Group, che allestirà tre postazioni in cui saranno collocati dei carrelli attrezzi (usati in officina), con video che raccontano la storia e i valori dell’azienda; Gruppo Unipol sarà presente con Cubo Mobile, un tavolo che attraverso due postazioni touchscreen permette ai visitatori di fruire di contenuti multimediali (immagini, video, testi e testimonianze) ripercorrendo, su una linea del tempo che va dal 1961 al 2014, la storia di Unipol in parallelo ai principali avvenimenti storici accaduti a Bologna, in Italia e nel mondo. Sempre nel Future Lab, saranno presenti anche il Collegio Superiore dell’Alma Mater Studiorum, Unitec e Automobili Lamborghini con l’esposizione di una delle automobili made in Sant’Agata Bolognese.

Web e Social
Nell’ultima settimana, il tam tam sul web e sui social è cresciuto esponenzialmente, raggiungendo oltre 13.300 fan (follower della pagina ufficiale di Facebook), con più di 76.000 engaged, per oltre 2.6 milioni di FB impression su ReUniOn. Il sito web dell’evento conta 7.500 utenti iscritti alla manifestazione e 33.000 utenti unici. Dati che confermano la grande curiosità e l’alto valore emozionale suscitati dall'idea di ritrovarsi e rivivere i luoghi e le amicizie del proprio passato universitario.

Partecipano a ReUniOn anche due tra le maggiori community spontaneamente nate online proprio intorno all’Università. Hai studiato a Bologna se… (community nata nel 2014 che riunisce gli ex studenti universitari nell’omonimo gruppo Facebook, composto da quasi 23.000 membri che ogni giorno condividono ricordi ed emozioni della propria esperienza universitaria a Bologna) ha lanciato per ReUniOn #etivengoacercare, il contest - prorogato al 20 giugno - creato per far incontrare dal vivo gli ex studenti che non si vedono dai tempi dell'Università. Per partecipare, è necessario scrivere un post dedicato alla persona che si sta cercando e pubblicarlo sulla pagina del gruppo, utilizzando i tag e gli hashtag #etivengoacercare #haistudiatoabolognase #ReUnionUnibo. I protagonisti della storia più bella saranno ospiti speciali durante la giornata di sabato 20 giugno nell’ambito di #ReUniOnUnibo e riceveranno una copia omaggio del libro “Hai studiato a Bologna se…”. Bolo90 (community nata con l'obiettivo di promuovere la realizzazione di un film documentario sulla vita universitaria a Bologna dai primi anni '90 fino agli inizi degli anni 2000) invita durante le giornate di ReUniOn a condividere i propri ricordi rilasciando una videointervista e diventando così protagonisti del film.

Durante le giornate di ReUniOn, Piazza Santo Stefano accoglierà inoltre ReuniONmusic: i concerti a cura del GIOCA (Graduate degree in Innovation and Organization of Culture and the Arts) con cantanti e musicisti, studenti ex studenti e personale docente dell’Ateneo.

Le mostre di ReUniOn
In collaborazione con l’Archivio Storico dell’Università di Bologna e con il coordinamento scientifico del prof. Gian Paolo Brizzi, in collaborazione con Andrea Daltri, Paola Dessì, Sandra Marciatori, Daniela Negrini, Pier Paolo Zannoni, a ReUniOn l'Università di Bologna si racconta anche con alcune mostre.

La prima è "150 anni di storia dell’Alma Mater", sotto i portici dell’Archiginnasio a partire da mercoledì 17 giugno: dai momenti ufficiali dell’Ateneo alle feste degli studenti, dalle cerimonie di laurea alle lotte per la contestazione, una carrellata di volti e situazioni che raccontano le storie di vita che l’Università di Bologna racchiude e accoglie. Vite di uomini e donne che qui hanno spiccato il volo presi nel momento più formativo e allo stesso tempo spensierato della loro esistenza. Le immagini, infatti, richiamano alcuni aspetti del legame che unisce gli studenti dell'Università alla storia della città in un arco quasi secolare, registrandone i passaggi fondamentali.

Poi "Studenti grandi firme…", allestita alla Biblioteca Comunale dell’Archiginnasio a partire dal 16 giugno (dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 18, il sabato dalle 10 alle 19, domenica e festivi dalle 10 alle 14): un percorso sul fenomeno dell’editoria studentesca dalla fine dell’Ottocento agli anni Settanta del Novecento. Dal "Bononia ridet" di Podrecca e Galantara, ad "Architrave: mensile di politica, cultura ed arte", che nei primi anni Quaranta ospitò gli interventi del giovane Pier Paolo Pasolini insieme a quelli di Enzo Biagi, Ezio Raimondi, Roberto Roversi. E nelle riviste della controcultura degli anni Settanta si incontrano i primi impegni grafici di Andrea Pazienza, Magnus, Gianni Venturino, Emilio Giannelli.

"Complimenti dottore!", sempre alla Biblioteca Comunale dell’Archiginnasio dal 16 giugno, è un'esposizione di preziosi diplomi universitari conferiti dall’Università di Bologna dal 1404 ad oggi, che documentano non solo i cambiamenti che hanno interessato l’istituzione universitaria, adattatasi alle esigenze dei mutamenti politici e sociali, ma anche il valore e il contenuto dei gradi accademici conferiti.

Poi c'è #UniAmarcord, a Palazzo Re Enzo (il 19 giugno dalle 16,30 alle 19, il 20 giugno dalle 9,30 alle 19,30, il 21 giugno dalle 9,30 alle 13), che mette in mostra le venti foto più significative legate ai ricordi dell’Università di Bologna, scelte tra quelle partecipanti al concorso lanciato su Instagram con l’hashtag #UniAmarcord: immagini che ritraggano i luoghi dei ricordi, oggetti ai quali si è affezionati, simboli che riportano indietro nel tempo, vecchie fotografie con i compagni di corso universitario. Una raccolta di tante esperienze ed emozioni che si possono rivivere ripensando al periodo di vita e di studio.

ReUniOn è un progetto dell’Alma Mater Studiorum - Università di Bologna sviluppato dalla Fondazione Alma Mater e che si svolge con il supporto e patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Comune di Bologna e della Regione Emilia-Romagna. Partner dell’evento sono Intesa Sanpaolo insieme a Carisbo, Banca di Bologna, CIR Food, Coop Adriatica, Ducati Motor Holding, Fondazione MAST, IMA, Imperial Fashion, Automobili Lamborghini, Marchesini Group, RAI, UniCredit, Unindustria, Unipol.

Contribuiscono inoltre al successo della manifestazione Aeroporto di Bologna – G. Marconi, Alce Nero, Alfa Wassermann, Alma Laurea Consorzio Interuniversitario, Archivio Storico dell’Università di Bologna, BIC, Bologna Musei, Bologna Welcome, Centro Servizi Archivio Storico, Cineteca di Bologna, Confcommercio, CUS Bologna, Dompè Corporate, Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna, Genus Bononiae - Musei nella Città, Granarolo, Istituzione Biblioteche Bologna e Archiginnasio, Moovit, Gruppo Hera, TPER, Unitec. Official airline è Turkish Airlines. Media Partner dell’evento sono TGR, Rainews 24, Rai5, Radio1, Radio2, Radio3 e Resto del Carlino - 130 anni. ReUniOn è inserito anche nel programma di bè bolognaestate 2015.