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L'Alma Mater in Sudafrica con la Regione Emilia-Romagna

Alla missione partecipa anche la prorettrice per le relazioni internazionali Alessandra Scagliarini. Si parla di nuovi accordi e collaborazioni per rafforzare le relazioni tra istituzioni, atenei e imprese in molteplici settori

La prorettrice per le relazioni internazionali dell'Università di Bologna Alessandra Scagliarini è in visita in questi giorni in Sudafrica nell'ambito di una missione della Regione Emilia-Romagna. In programma ci sono incontri con rappresentanti di istituzioni e reti d’impresa insieme a esponenti delle università di Bologna, Parma e Ferrara, di ArpaER, del Consorzio per il canale emiliano-romagnolo, di Pomorete-Confapi e del Comune di Reggio Emilia.

Tra gli obiettivi della missione c'è anche il rafforzamento delle relazioni accademiche tra le Università dei due Paesi. In particolare, si è tenuto un incontro con l’Università di Pretoria per sviluppare nuove collaborazioni in vista della crescita economica e per lo scambio di buone pratiche, aprendo nuove prospettive di ricerca, istruzione e formazione in agricoltura e nell’agroalimentare, nei servizi veterinari, per lo studio dei cambiamenti climatici e delle energie rinnovabili.

All’Università di Vaal si è svolta invece una tavola rotonda sulle opportunità di partnership con le università italiane in agricoltura, energie rinnovabili e ricerca. Sarà inoltre discussa l’opportunità di mettere in campo una collaborazione tra il dipartimento di Agricoltura e sviluppo rurale della provincia di Gauteng e l'Emilia-Romagna nel settore agricolo e dell’agro-trasformazione. In calendario, infine, c'è la visita a Dreamland Piggery, Agripark sede di interventi per l’energia rinnovabile. La delegazione parteciperà anche alle celebrazioni dell'Oliver Tambo Centenary, per ricordare il politico sudafricano leader del movimento contro l’apartheid, a cui aderiscono il presidente del Sudafrica, membri del Governo, autorità della Provincia del Guateng e di altri paesi africani.

In Sudafrica, l'Università di Bologna ha all'attivo un accordo quadro con l'Università di Stellenbosch che prevede la possibilità di dare vita ad esperienze di mobilità sia per studenti che per docenti dei due atenei. Inoltre, grazie al programma Erasmus+, è stato possibile attivare mobilità incoming da diverse università del Sudafrica a tutti i livelli e outgoing dall'Alma Mater in particolare per gli studenti di dottorato e per staff teaching e staff training.

Nel 2016 l'Emilia-Romagna e la provincia di Gauteng hanno siglato un intesa per favorire la crescita in diverse aree, tra cui formazione, cultura, agroalimentare, turismo, sanità, infrastrutture. In base all’accordo, un summit annuale bilaterale coinvolgerà anche le rispettive Camere di commercio, le associazioni di categoria, le fiere, le università e i centri di ricerca e formazione. Oggi Gauteng ed Emilia-Romagna collaborano a progetti di gestione delle risorse idriche, allo sviluppo di servizi per la meteorologia applicata di contrasto al cambiamento climatico, a programmi scientifici tra le Università e allo sviluppo di servizi per l’agricoltura e le filiere agroalimentari, come quella del pomodoro.