Logo d'ateneo Unibo Magazine
Home In Ateneo Ascoltare, dialogare, coinvolgere: l’insediamento del Rettore Giovanni Molari

Ascoltare, dialogare, coinvolgere: l’insediamento del Rettore Giovanni Molari

"In noi quest’oggi c’è grande emozione, profondo senso di responsabilità, forte fiducia", ha dichiarato il Rettore. Presentati prorettrici e prorettori, delegate e delegati: una squadra di governo perfettamente equilibrata per genere, per competenze disciplinari e appartenenze dipartimentali, per afferenza alle sedi del Multicampus


Si è insediato oggi il nuovo Rettore dell’Università di Bologna, il Prof. Giovanni Molari, che guiderà l’Alma Mater fino al 2027. Nel suo primo giorno di lavoro in Rettorato si è rivolto a docenti, personale tecnico e amministrativo e studenti, con un video-messaggio trasmesso alle ore 11.00 attraverso i canali social dell’Ateneo. Ascolto, dialogo, coinvolgimento: questi sono i metodi e i valori che il Rettore Molari ribadisce, di fronte a tutta l’Alma Mater, fin dall’inizio del suo mandato.

"In noi quest’oggi c’è grande emozione, profondo senso di responsabilità, forte fiducia", ha dichiarato il Rettore, a nome di tutti i delegati, nel messaggio rivolto all’Ateneo. "Emozione, perché conosciamo la storia, l’autorevolezza e la ricchezza dell’Ateneo che da oggi avremo l’onore di rappresentare. Senso di responsabilità, perché sappiamo quanto sono alti e difficili gli obiettivi che possiamo e dobbiamo porci. Fiducia, perché affrontiamo tutto questo con la certezza di poter contare sulle conoscenze, le competenze e la generosità di tutti voi".

Il Rettore ha evidenziato le priorità che impegneranno lui e tutta la sua squadra per il prossimo anno. Fra queste:
• rilanciare la ricerca di base, in ogni ambito, con interventi rapidi ed efficaci;
• riportare gradualmente tutta la didattica in presenza, con misure organizzative adeguate, ma anche con più efficaci interventi di diritto allo studio;
• prestare sempre maggiore attenzione alla sicurezza e alla qualità del lavoro;
• ampliare il dialogo con tutte le città del Multicampus e rafforzare l’impegno pubblico dell’Ateneo;
• facilitare e consolidare i rapporti istituzionali a livello locale, nazionale e internazionale.

Il Rettore ha poi presentato prorettrici e prorettori, delegate e delegati, che compongono la sua squadra di governo:

Prorettrice Vicaria: SIMONA TONDELLI
Prorettore per la Didattica: ROBERTO VECCHI
Prorettore per il Personale: GIORGIO BELLETTINI
Prorettrice per le Relazioni internazionali: RAFFAELLA CAMPANER
Prorettore per la Ricerca: ALBERTO CREDI
Prorettrice per la Trasformazione digitale: REBECCA MONTANARI

Il prorettorato alle Sedi di Cesena, Forlì, Ravenna e Rimini rimarrà temporaneamente in carico al Rettore, che in questo modo intende ribadire la centralità della struttura Multicampus del nostro Ateneo.

Delegata per il Bilancio e la programmazione: REBECCA LEVY ORELLI
Delegato per l’Edilizia: GIAN LUCA MORINI
Delegata per l’Equità, l’inclusione e la diversità: CRISTINA DEMARIA
Delegata per l’Impegno pubblico: MARIA LETIZIA GUERRA
Delegata per il Patrimonio culturale: GIULIANA BENVENUTI
Delegato per i Rapporti con le imprese e la ricerca industriale: CLAUDIO MELCHIORRI
Delegato per la Razionalizzazione dei processi: PIER PAOLO GATTA
Delegato per la Sostenibilità: GIACOMO BERGAMINI
Delegato per le Studentesse e gli Studenti: FEDERICO CONDELLO

Il rettore Molari proporrà inoltre agli Organi Accademici il nome di Maurizio Sobrero per il coordinamento della Commissione istruttoria PNRR, che sarà composta da una rappresentanza degli organi e vedrà un ampio coinvolgimento dei Dipartimenti e delle sedi dell’Ateneo.

Ulteriori deleghe specifiche, coordinate da Prorettrici e Prorettori, e alcune nomine di competenza del Rettore, seguiranno nei prossimi giorni e saranno oggetto di un’esaustiva comunicazione.

Fin da oggi l’Alma Mater potrà avvalersi di una squadra di governo perfettamente equilibrata per genere, per competenze disciplinari e appartenenze dipartimentali, per afferenza alle sedi del Multicampus: una squadra che ben rappresenta tutta la ricchezza e la varietà del nostro grande Ateneo.