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Acquacoltura sostenibile, grazie all’IA: al via ActFast

Il progetto coordinato dall’Alma Mater favorirà la produzione ittica a ridotto impatto ambientale sfruttando previsioni climatiche generate dall’Intelligenza Artificiale

La crescente domanda di prodotti ittici mette sotto pressione le risorse naturali, mentre il cambiamento climatico minaccia la sostenibilità dell’acquacoltura. Come promuovere un futuro sostenibile per la produzione ittica in Europa? ActFast (Actions for Climate Transition by Developing Future Aquaculture Strategies and Technologies) - progetto Horizon Europe coordinato da Alessio Bonaldo, professore al Dipartimento di Scienze Mediche Veterinarie dell’Università di Bologna - affronta la sfida combinando pratiche di allevamento sostenibile, monitoraggio ambientale e Intelligenza Artificiale.

Il progetto vedrà collaborare, a partire da giugno, un team multidisciplinare di ventotto partner provenienti da dieci Paesi UE, Norvegia, Tunisia ed Egitto, composto da esperte ed esperti in climatologia, nutrizione, genetica, salute animale e tecnologie dell’acquacoltura.

Fra i suoi obiettivi ci sono la prevenzione di malattie e mortalità di pesci e molluschi legate ai cambiamenti climatici; l’utilizzo di mangimi climate smart per migliorare la salute dei pesci e ridurre il ricorso agli antibiotici; lo sviluppo dell’acquacoltura multi-trofica (IMTA), che integra la produzione di pesci, molluschi e alghe come attività di acquacoltura generativa. Per il monitoraggio avanzato del meteo e della salute dei pesci saranno impiegati sistemi di calcolo e biosensori IA.

ActFast mira a generare benefici concreti, quali la riduzione del 20% della mortalità di spigola e carpa e del 15% dell’uso di antibiotici; l’aumento della produttività dei molluschi del 20% nel Delta dell’Ebro, il taglio delle emissioni di CO₂ del 35% nei sistemi di alimentazione ittica; l’implementazione di sistemi IMTA in trenta nuovi allevamenti.

Il progetto non si limiterà alla ricerca: punta a diffondere la conoscenza, coinvolgendo allevatori, aziende e decisori politici attraverso la piattaforma ActFast Virtual Lighthouse, un demo site che utilizza la VR, che offrirà aggiornamenti sulle innovazioni sviluppate e sarà utilizzato per iniziative di stakeholder engagement e training per gli operatori del settore.

ActFast si focalizzerà su quattro regioni climatiche: il Mediterraneo (Grecia e Croazia), con l’obiettivo di migliorare l’adattabilità di specie come spigola e orata; l’Atlantico Nord-Orientale (Norvegia), per sviluppare tecnologie per la salute del salmone; l’Europa Centrale e Orientale (Ungheria e Slovenia), per la promozione di sistemi di acquacoltura multi-trofica in acque dolci per specie come carpa e trota; Delta (Po, Ebro, Nilo), per promuovere soluzioni per la resilienza climatica dei molluschi e l’acquaponica.