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Il suono e l’immagine

dal 9 Ottobre al 19 Dicembre 2005

Auditorium di via Azzo Gardino e Aule Mascarella

Giunge alla terza edizione l’esperimento di didattica aperta alla cittadinanza con finestre aperte su cinema, musica e teatro. Per conoscere l’arte partecipandovi.

Il Cimes, Centro del Dipartimento di Musica e Spettacolo - Università di Bologna presenta la terza edizione del progetto Il suono e l’immagine, programmato in vari luoghi di Bologna dal 9 ottobre al 19 dicembre 2005. Nato come esperimento di progettualità trasversale tra diverse arti e modalità di spettacolo, questa iniziativa si consolida per il terzo anno come un modello di didattica aperta alla cittadinanza, che intreccia la conoscenza delle arti a varie forme di partecipazione al fare artistico. Quest’anno il programma, organizzato in ben cinque progetti – uno di teatro, tre di musica, uno di cinema - prevede 11 concerti, 6 incontri con artisti, studiosi e specialisti della scena teatrale e musicale, 2 seminari, 4 laboratori, proiezioni video. Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso libero fino ad esaurimento posti; apertura degli spazi da un’ora prima dell’inizio. Il progetto di Teatro Voci Fuori Scena: visioni teatrali in forma di racconto (a cura di Gerardo Guccini, anche responsabile del Cimes) si concentra quest’anno sul teatro di narrazione. In programma: un incontro con Giuliano Scabia, regista e poeta, nonché tra i fondatori del Dams bolognese. L’incontro ripercorrerà il suo lavoro drammaturgico presso il Corso di Laurea Dams, e sarà integrato da due giorni di proiezioni video delle dimostrazioni conclusive del suo lavoro con gli studenti, dal 1974 al 2004 (9 e 10 novembre). Marco Baliani, altro fulcro del teatro di narrazione contemporaneo, conduce un seminario di due giorni, aperto a tutti selezionati sulla base della motivazione espressa, a numero chiuso (29 e 30 novembre; Iscrizioni dal 2 al 23 novembre. Info tel.051.2092413). Infine, un incontro con Moni Ovadia sulla genesi del suo teatro (9 dicembre). Il progetto è integrato da installazioni video a cura di Fabio Acca, risultato dei laboratori teatrali programmati dal Cimes negli ultimi anni, condotti da nomi di rilievo nel panorama teatrale italiano. Dal 9 ottobre, con il concerto del quartetto Prometeo si avvia il primo dei tre progetti, complementari fra loro, proposti dalla sezione musica, incentrati sui diversi aspetti della musica del XX secolo integrando ai seminari, ai laboratori e agli incontri, la rassegna di undici concerti Exitime 02 del FontanaMIX ensemble, che attraversa tutti e tre i progetti di musica. Prosegue dunque il rapporto di collaborazione con tale formazione impostato già nel 2004, che permette al CIMES/musica di integrare la dimensione didattica e le finalità di ricerca, proprie dell’istituzione universitaria, con concerti d’alto profilo. Il primo progetto verte su Colori e forme del suono due giornate dedicate a Giacinto Scelsi (a cura di Mario Baroni, in collaborazione con la Fondazione Isabella Scelsi di Roma). Prosegue l’omaggio al compositore Giacinto Scelsi delle due precedenti edizioni, quest’anno incentrato sulle influenze che il suo pensiero e il suo originale approccio con la natura fisica del suono, hanno esercitato su altri compositori, con particolare riferimento ai cosiddetti "spettrali" francesi. Le due giornate sono incluse nelle manifestazioni per i cent’anni dalla nascita di Scelsi, celebrati in tutto il mondo (25 ottobre e 24 novembre). La musica da camera di Gyorgy Kurtag (a cura di Giuseppina La Face Bianconi e di Paolo Cecchi, in collaborazione con L’Associazione culturale "Il Saggiatore musicale") è interamente dedicata al gesto, al gioco, all’action-music dell’opera da camera del compositore ungherese Kurtág. Tra i protagonisti della musica europea d’avanguardia dell’ultimo trentennio. All’interno dei programmi dedicati a Kurtág, saranno inoltre eseguite composizioni di tre importanti autori italiani, Gilberto Cappelli, Adriano Guarnieri e Federico Incardona, anche protagonisti di un incontro col pubblico, in merito alle loro poetiche (dal 5 al 12 dicembre). Il terzo progetto, Signs, Messages and words curato dal FontanaMIX ensemble, arricchisce ulteriormente i temi delle altre due sezioni. In programma, l’opera quartettistica di Anton Webern (in dialogo con alcuni contrappunti da L’Arte della fuga di Bach) affidata al prestigioso quartetto Prometeo (9 ottobre ore 18); il concerto di Francesco Dillon dedicato alla letteratura violoncellistica dei nostri giorni (14 ottobre ore 20.30); una scelta della produzione pianistica di Sylvano Bussotti e John Cage interpretata da due esecutori di grande esperienza come Mauro Castellano e Stefano Malferrari (4 novembre ore 20.30); il recital pianistico di Andrea Rebaudengo dedicato ai lavori di Bartók, Ligeti e Kurtág (8 novembre ore 20.30); la performance dell’azione scenica per pianista e danzatore Makrokosmos del compositore statunitense George Crumb, curata dal coreografo Luca Veggetti (17 novembre ore 20.30); infine un concerto curato dal FontanaMIX ensemble con i partecipanti al Laboratorio d’interpretazione musicale dedicato alla musica da camera del Novecento (19 dicembre ore 20.30). Tutti costituiscono altri segni, altri messaggi che testimoniano la ricchezza e la pluralità del pensiero compositivo contemporaneo. Il progetto della sezione Cinema La Visione, il Suono, la Parola (a cura di Francesco Pitassio) comprende, tra ottobre e dicembre, quattro laboratori (solo per studenti): Musica in TV condotto da Linda Berton, che parte da un excursus che va dal primo film sonoro alle varie forme di audiovisivi contemporanei, passando per il musical, per meglio comprendere dal punto di vista culturale, sociologico ed estetico le diverse sinergie suono/immagine. L’audiovisione condotto da Stefano Barnaba svolge un percorso teorico e pratico che va dall’acquisizione delle fonti sonore al loro impiego nella costruzione di un prodotto audiovisivo differenziato (videoclip, documentario, finzione). Le radici culturali della Hollywood classica condotto da Sara Pesce, integrato da proiezioni. Il testo multiplo sulla progettazione multimediale, condotto da Simona Caraceni. Il progetto include inoltre Mondo Queer Cinema e militanza Gay ciclo di proiezioni e incontri a cura di Giacomo Manzoli e Francesco Pitassio, in collaborazione con Circolo Arcigay Il Cassero e con Cineteca del Comune di Bologna, allo scopo di indagare i sistemi e gli strumenti coi quali la cultura omosessuale ha dapprincipio fatto capolino e poi si è definitivamente inserita nei media, in particolar modo cinema e televisione (dal 12 al 16 dicembre). Tutti i concerti e gli incontri si svolgono in Auditorium (via Azzo Gardino 65/a). I laboratori avranno luogo in l’Auditorium e nelle Aule Mascarella (via Mascarella, 86/a). Per informazioni: Dipartimento di Musica e Spettacolo – CIMES tel.051.2092413 / 2092400 (ore 15 -18) ww.muspe.unibo.it/cimes Ufficio Stampa: tel.051.2092406 - ufficiostampa@muspe.unibo.it

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