Un algoritmo svela i segnali neurali che utilizziamo per muovere le braccia
Verso arti robot azionati con il pensiero. Utilizzando tecniche di machine learning, un gruppo di ricercatori è riuscito per la prima volta ad “estrarre” le informazioni che il nostro cervello genera quando muoviamo le braccia non solo in senso orizzontale o verticale, ma anche in profondità