Unibo Magazine

Si sono svolte, dal 16 al 19 giugno, presso l’Università di Granada, che celebra quest’anno il suo cinquecentesimo anniversario, la conferenza annuale e l’assemblea generale del Coimbra Group. I rappresentanti delle quarantadue università afferenti alla rete hanno avviato un confronto sul tema “Transforming the local and social environment through Research and Innovation”, attraverso riunioni tanto plenarie quanto di gruppo, contributi di esperti internazionali, esponenti di istituzioni locali, nazionali ed europee. 

L’Alma Mater ha partecipato all’evento con la presenza del Rettore Giovanni Molari, Honorary President del Coimbra Group da giugno 2025 a giugno 2026, e di una delegazione costituita da alcuni dei rappresentanti dell’Ateneo nei diversi tavoli di lavoro della rete. 
Al centro del confronto, le prospettive, le attività e gli strumenti messi in campo dalle proprie istituzioni nel promuovere lo sviluppo della ricerca e l’applicazione dei suoi risultati a beneficio della società. Gli incontri hanno consentito, infatti, di condividere sia le best practices dei partner, sia le difficoltà che emergono in uno scenario globale frammentato e, in molti casi, in contesti locali che vedono una progressiva riduzione delle disponibilità finanziarie. 

Tra gli esiti dell’evento, la promozione della Poitiers-Granada declaration, che riprende, amplia e rinnova la precedente Poitiers declaration e ribadisce l’impegno a supportare la traduzione i risultati della ricerca in impatto positivo sul territorio. Il documento verrà firmato nei prossimi mesi congiuntamente dalle Rettrici e dai Rettori delle università afferenti alla rete e dalle Sindache e dai Sindaci delle città che le ospitano.

La partecipazione attiva dell’Università di Bologna al Coimbra Group proseguirà sia mediante i contributi costanti espressi entro i tavoli di lavoro, sia attraverso il ruolo del Rettore in quanto membro del Rectors’ Advisory Board.