Unibo Magazine


Un oro e un argento è l’eccellente bilancio del Cus Bologna in questa edizione degli Europei universitari ospitata da Basket City, e per la prima volta dall’Italia. Una vera settimana di festa all’insegna dello sport, dell’amicizia e dei più alti valori europei.

La squadra femminile dell’Alma Mater si è confermata la più forte del continente, avendo difeso in casa il titolo conquistato lo scorso anno. Allenate sempre da Jordan Losi, le ragazze del Cus Bologna hanno sconfitto in finale le spagnole dell’Università di Valencia 90-66. I ragazzi dell’Alma Mater si sono dovuti invece arrendere in finale ai lituani della Vytautas Magnum University di Kaunas che hanno vinto 97-83.

Nella finale femminile, l’equilibrio iniziale è stato rotto con un break 10-0 delle bolognesi (da 14-16 a 24-16) e da lì in poi Valencia è sempre stata costretta a inseguire, puntando quasi tutto sul tiro da tre. Le italiane hanno toccato prima il +11 a metà del secondo periodo e poi sono riuscite ad andare alla pausa col massimo vantaggio 43-29 grazie a 5 punti di Tibè. Nel terzo periodo hanno preso decisamente il largo veleggiando oltre i 20 punti di distacco e per le avversarie non c’è stato più niente da fare se non arrendersi allo strapotere del Cusb.

Svetta nel gruppo Alessandra Orsili, 24enne play-guardia anima e mente della squadra, votata come MVP (miglior giocatrice) di tutto il torneo. A lei si affiancano Martina Rosignoli, 23enne guardia-ala che gioca in A1 nel San Martino, top scorer in campo con 17 punti, Alice Malintoppi e Amina Zarfaoui, insieme a Beatrice Baldi e Angelica Tibè.

Successo anche per i ragazzi del Cus Bologna, che centrano l’obiettivo di migliorare il quarto posto della precedente edizione. Il team allenato da Matteo Lolli e guidato in campo da Alberto Conti si ferma solo in finale davanti ai lituani della Vytautas Magnum University di Kaunas.

Gli studenti baltici hanno dominato il match fin dalle prime battute, troppo forti per i bolognesi che comunque non si sono mai arresi: sotto 54-35 all’intervallo nel terzo periodo sono saliti al massimo fino a -12 senza mai smettere di lottare anche quando l’esito era inevitabile. Tra i lituani, per dare l’idea, giocavano elementi come Gytis Masiulis del Rytas Vilnius, 27 anni, già vincitore di tre campionati in patria (due nello Zalgiris), con presenze anche in Euroleague ed Eurocup.

Gli Europei Universitari di Basket sono stati promossi da EUSA e organizzati dall’Alma Mater Studiorum - Università di Bologna tramite il suo braccio sportivo CUSB col patrocinio di: MUR – Ministero dell’Università e della Ricerca, Regione Emilia-Romagna, Comune di Bologna, Sport e Salute, CONI, FederCusi, Federazione Italiana Pallacanestro, Lega Basket Serie A, Lega Nazionale Pallacanestro e Lega Basket Femminile. Media & Communication partner Radio Nettuno Bologna Uno , NIMH agency e Laboratorio delle Idee. Essenziale per la realizzazione del grande evento sportivo il sostegno degli sponsor: Macron, Hera, Technogym, Matteiplast, Grand Tour Italia, Sercom, Plastic Free.