Unibo Magazine

La Termal Bologna Marathon di domenica 1 marzo ha raccolto 12.000 persone provenienti da 81 Paesi per la quinta edizione della manifestazione sportiva aperta a tutti e che, quest'anno, ha avuto per  la prima volta l'Università di Bologna tra i suoi partner ufficiali.

In 3000 hanno corso la 5km Bologna City Run, la gara non competitiva che ha permesso di raccogliere 15.000 euro destinati alla ricerca dell’Università di Bologna. Un risultato che conferma la forte adesione della città all’iniziativa e il valore della collaborazione tra Ateneo e territorio.

“Essere qui per me è un’emozione, è bellissimo vedere tanta gente e soprattutto confermare l’unità ormai millenaria fra università e città. A maggior ragione visto che poi il percorso passa anche per i luoghi dell’università. La maratona è la cosa più bella che potesse capitare in questo momento”, ha dichiarato il Rettore Giovanni Molari.  “Il ricavato della Bologna City Run di 5Km andrà a favore della ricerca di altissimo livello e in tanti campi. È stata un’occasione per unire la città e l’università e portare anche in piazza l’impegno della nostra ricerca attraverso lo spazio in Piazza del Nettuno. Un’unione con la città e lo sport anche con i nostri studenti e il nostro personale. Siamo ormai un’università che compete con gli Atenei di tutto il mondo”.

Foto di Giorgio Bianchi
Foto di Giorgio Bianchi

E' stato importante il coinvolgimento della comunità Unibo: 170 studentesse e studenti hanno partecipato alla 21 km, 70 squadre Unibo si sono iscritte alla 5 km e 110 volontarie e volontari (tra studentesse/i e personale) hanno supportato l’organizzazione e lo stand in Piazza del Nettuno, dove 25 ricercatrici e ricercatori hanno raccontato le proprie attività al pubblico. L’età media dei partecipanti alle gare competitive è stata di 29 anni, un dato che evidenzia l’efficacia della collaborazione con l’Ateneo nel coinvolgere le giovani generazioni.

Nel contesto della 21 km è stata assegnata l’“Unibo 21km Challenge” alle tre studentesse e ai tre studenti più veloci. Per la categoria femminile: Joly Mathilde Luna (1:23:19), Bettini Bianca (1:34:24) e Bianchi Simona (1:37:05). Per la categoria maschile: Sabino Rojo Eduardo (1:11:37), Micheli Alessandro (1:12:00) e Tartarini Matteo (1:23:19).

Alla 5 km si è distinta anche la squadra del Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche, “ERBB Family”, guidata dalla professoressa Mattia Lauriola e dal professore Gabriele Matteo D'Uva, premiata come gruppo più numeroso e affiatato. Il nome della squadra richiama una famiglia di recettori studiati in ambito oncologico e per le loro potenzialità nella rigenerazione cardiaca, a testimonianza del forte legame tra sport e ricerca.

L’evento, realizzato in partnership con l’organizzatore Termal Bologna Marathon e con il supporto di Emil Banca e Alleanza luce & gas S.p.A. per la 5 km, si è distinto non solo per i numeri da record, ma anche e soprattutto per l’entusiasmo e il dialogo generato con la cittadinanza, accorciando le distanze tra università e territorio e portando la ricerca nel cuore della città.