E' stato importante il coinvolgimento della comunità Unibo: 170 studentesse e studenti hanno partecipato alla 21 km, 70 squadre Unibo si sono iscritte alla 5 km e 110 volontarie e volontari (tra studentesse/i e personale) hanno supportato l’organizzazione e lo stand in Piazza del Nettuno, dove 25 ricercatrici e ricercatori hanno raccontato le proprie attività al pubblico. L’età media dei partecipanti alle gare competitive è stata di 29 anni, un dato che evidenzia l’efficacia della collaborazione con l’Ateneo nel coinvolgere le giovani generazioni.
Nel contesto della 21 km è stata assegnata l’“Unibo 21km Challenge” alle tre studentesse e ai tre studenti più veloci. Per la categoria femminile: Joly Mathilde Luna (1:23:19), Bettini Bianca (1:34:24) e Bianchi Simona (1:37:05). Per la categoria maschile: Sabino Rojo Eduardo (1:11:37), Micheli Alessandro (1:12:00) e Tartarini Matteo (1:23:19).
Alla 5 km si è distinta anche la squadra del Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche, “ERBB Family”, guidata dalla professoressa Mattia Lauriola e dal professore Gabriele Matteo D'Uva, premiata come gruppo più numeroso e affiatato. Il nome della squadra richiama una famiglia di recettori studiati in ambito oncologico e per le loro potenzialità nella rigenerazione cardiaca, a testimonianza del forte legame tra sport e ricerca.
L’evento, realizzato in partnership con l’organizzatore Termal Bologna Marathon e con il supporto di Emil Banca e Alleanza luce & gas S.p.A. per la 5 km, si è distinto non solo per i numeri da record, ma anche e soprattutto per l’entusiasmo e il dialogo generato con la cittadinanza, accorciando le distanze tra università e territorio e portando la ricerca nel cuore della città.