Capire, scegliere, convincere: tre verbi che sintetizzano l’essenza del mestiere del giurista. All’Università di Bologna nasce il nuovo corso di formazione permanente di Tecniche di argomentazione giuridica nella redazione degli atti penali, pensato per chi desidera affinare le proprie competenze nella redazione degli atti processuali più complessi.
L’iniziativa è rivolta ad avvocati e giuristi pratici - laureate e laureati in materie giuridiche impegnati in percorsi di formazione forense, personale UPP, praticanti legali – con l’obiettivo di padroneggiare non solo la forma, ma soprattutto la sostanza del ragionamento giuridico.
Diretto da Michele Caianiello, professore di Diritto Processuale Penale al Dipartimento di Scienze Giuridiche, il programma offre strumenti avanzati di analisi, pianificazione e stesura di atti giudiziari ad alto contenuto strategico.
Dall’appello al ricorso per cassazione, fino ai ricorsi alla Corte europea dei diritti dell’uomo, alla proposta di questioni pregiudiziali alla Corte di giustizia dell’Unione europea e alle questioni di legittimità costituzionale, i partecipanti saranno guidati nell’apprendimento di tecniche argomentative efficaci e persuasive, in cui competenza ermeneutica e capacità strategica si combinano per costruire un approccio professionale di alto livello.
Le lezioni si svolgeranno dal 23 gennaio al 13 marzo 2026, per un totale di 25 ore, di cui 10 con possibilità di partecipazione da remoto.
Il programma si concluderà con una giornata dedicata agli scenari attuali e futuri degli atti penali destinati alle Corti superiori, seguita da un incontro con esperte ed esperti per discutere aspetti tecnici e spunti di orientamento professionale.
Chi desidera conoscere più da vicino contenuti, modalità e docenti potrà partecipare all’Open Day online, che si terrà il 12 dicembre alle ore 15: un’occasione di orientamento e approfondimento che permetterà di discutere direttamente con i responsabili e i relatori del percorso formativo.