Favorire l’incontro tra enti, aziende e dottoresse e dottori di ricerca, valorizzando le competenze acquisite durante il percorso di dottorato e facilitandone l’inserimento nel mondo del lavoro: è l’obiettivo del primo Phd Recruiting Day dell'Ateneo, appuntamento online previsto martedì 10 febbraio a partire dalle 10.
L’iniziativa si inserisce nel progetto Reti e competenze, ponti fra Università e mondo del lavoro, cofinanziato dalla Regione Emilia-Romagna e in linea con la Legge regionale per l’attrazione e la valorizzazione dei talenti, e mira a rafforzare il dialogo tra mondo accademico e sistema produttivo.
Le realtà partecipanti avranno a disposizione stanze virtuali per presentarsi, illustrare i propri progetti e ambiti di attività e condividere le opportunità di carriera rivolte ai profili PhD per potenziare la propria competitività e capacità innovativa.
Durante l’evento le dottoresse e i dottori di ricerca potranno conoscere realtà imprenditoriali dinamiche, esplorare percorsi professionali al di fuori dell’ambito accademico e interagire direttamente con i recruiter attraverso sessioni di Q&A e successivi colloqui conoscitivi.
Il PhD Recruiting Day rappresenta un’occasione concreta per valorizzare le competenze specialistiche e trasversali sviluppate nel percorso di dottorato e favorire l’incontro tra alta formazione e contesti professionali ad alto contenuto di innovazione.
“La valorizzazione dei profili più elevati che cresciamo in Università, ovvero quelli dei dottori e delle dottoresse di ricerca, è una sfida complessa che non può attendere oltre. Gli anni del PNRR hanno favorito la crescita di una nutrita classe di talenti dottorali, che accompagniamo ora verso il mondo del lavoro, all’esterno delle mura accademiche. Il Sistema Paese, per garantire competitività e avanguardia, necessita di competenze che siano estremamente specializzate ma anche il più possibile trasversali e portate alla contaminazione culturale. La figura del PhD risponde esattamente a queste esigenze grazie al percorso di studi e di ricerca che questi studenti e studentesse seguono, dando un profondo e determinante contributo personale alla riuscita delle sperimentazioni. Questo evento, il primo di quella che auspichiamo diventi una lunga serie di incontri fra domanda e offerta di altissime competenze promosso dall’Alma Mater, è anche un utile strumento per far conoscere meglio alle aziende la figura del dottore di ricerca, con l’auspicio che vogliano e sappiano valorizzarla offrendogli un percorso sfidante e gratificante al tempo stesso”, commentano la professoressa Paola Fabbri, delegata per l’orientamento in uscita e il placement, e il professor Marco Carricato, delegato per dottorato di ricerca.