Unibo Magazine

Come rendere gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 dell’ONU comprensibili e rilevanti per le giovani generazioni? Da questa domanda è nato LaBo2030, laboratorio di sperimentazione educativa e civica promosso dall’Università di Bologna. Il progetto ha coinvolto studentesse e studenti delle scuole superiori in attività di confronto con ricercatrici e ricercatori, invitandoli a interrogare il proprio contesto di vita e a tradurre i temi globali della sostenibilità in progetti legati al territorio.

Il Final Debate, momento conclusivo e pubblico del percorso, è fissato per lunedì 30 marzo, dalle 9.30 alle 13.00, al DAMS Lab (Piazzetta P. P. Pasolini, 5/b, Bologna). Le classi presenteranno i risultati del lavoro svolto e si confronteranno in una fase di dibattito, moderati dai giovanissimi di Radioimmaginaria.

Durante la mattinata sono previsti i saluti di Maria Letizia Guerra, Delegata per l'impegno pubblico, e la relazione di Alessandro Bozzetti, ricercatore al Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali, dal titolo Culture e pratiche della sostenibilità: un'indagine tra studenti e studentesse delle scuole secondarie.

Giunto alla sua terza edizione, LaBo2030 ha coinvolto quest’anno quattro scuole superiori del territorio bolognese: il liceo Augusto Righi, il liceo Laura Bassi, l’ISS Aldini Valeriani e l’ISS Arrigo Serpieri. Otto classi, due per ciascun istituto, hanno partecipato a un percorso costruito insieme all’Alma Mater e svolto in gran parte in aula. Ogni classe ha lavorato con una ricercatrice o un ricercatore allo sviluppo di un progetto sulla sostenibilità, scelto in relazione all’indirizzo di studi e al programma didattico.

Il laboratorio, in linea con gli obiettivi di public engagement e sostenibilità del Piano Strategico dell’Università di Bologna, è nato per generare consapevolezza e impatto nel rapporto tra scuola e università, tra giovani e ricerca. Promuove uno spazio di dialogo continuativo, in cui la ricerca diventa strumento educativo per riflettere sui temi della sostenibilità a partire dalle esperienze e dalle domande delle nuove generazioni.

Nel 2025, LaBo2030 è stato selezionato fra i progetti più innovativi presentati al Festival della Cultura Tecnica, organizzato da Città metropolitana di Bologna in collaborazione con scuole, enti di formazione, enti locali, imprese, terzo settore, mondo della ricerca e dell’innovazione per promuovere scienza e tecnologia come componenti cruciali delle competenze di cittadinanza. Il 22 ottobre scorso, è stato presentato alle scuole e classi in visita alla Fiera delle Idee, iniziativa organizzata da Città metropolitana di Bologna che vede cittadine e cittadini raccontare l’importanza della cultura tecnico-scientifica per la trasformazione della società, verso la creazione di città e comunità̀ sostenibili.

I progetti presentati al Final Debate di LaBo2030 saranno valutati da una giuria composta da Giacomo Bergamini, Delegato alla Sostenibilità, Eugenia Ferrara, vicedirettrice di Fondazione Golinelli, Francesca Baroni del Settore Istruzione e Sviluppo Sociale di Città Metropolitana, Alice De Donno e Christian Bernaroli, studenti dell’ISS Belluzzi Fioravanti, in rappresentanza della classe vincitrice della scorsa edizione del progetto.