Si è svolta presso la residenza presidenziale Schloss Bellevue, la cerimonia "Deutsche Vita – Kleine und große Geschichte(n) – “70 anni di presenza italiana in Germania" a cui ha partecipato anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
L'evento ha celebrato il 70° anniversario della firma dell’accordo bilaterale del 22 dicembre 1955 tra Italia e Germania sul reclutamento dei Gastarbeiter, i lavoratori ospiti italiani che contribuirono in modo decisivo alla ricostruzione e allo sviluppo della Germania del dopoguerra.
Il prof. dell'Alma Mater Sandro Moraldo, docente di Lingua, Cultura e Letteratura tedesca presso il Dipartimento di Interpretazione e Traduzione di del Campus di Forlì, è stato invitato dal Presidente Steinmeier in quanto figlio di emigrati italiani di prima generazione.
"Mio padre, originario di Sanremo, - ha raccontato il prof. Moraldo - arrivò in Germania nel 1957 e, insieme a due amici e soci, fondò nel quartiere di Rohrbach a Heidelberg il Ristorante Italia, il primo ristorante italiano e la prima pizzeria della città – un luogo simbolico dell’incontro tra culture e della storia dell’emigrazione italiana. Dopo il mio rientro in Italia nel 1989/90, ho continuato a impegnarmi con convinzione per il rafforzamento delle relazioni italo-tedesche. Ho fondato e presieduto le associazioni Heidelberg Alumni Italia (HAIT) e Alumni DAAD Italia (ADIT), nate con l’obiettivo di favorire scambi culturali, superare stereotipi e promuovere una comprensione reciproca più profonda. Questo impegno rappresenta anche un modo per restituire alla Germania ciò che ha offerto ai miei genitori: la possibilità di lavorare e garantire un futuro migliore ai propri figli".
Per questo percorso, nel 2022, il prof. Moraldo ha ricevuto dal Presidente Steinmeier l’Ordine al Merito della Repubblica Federale di Germania, nel grado di Cavaliere.
Nel corso della cerimonia, l’esibizione del cantautore Vinicio Capossela, nato ad Hannover.