Martedì 13 gennaio si terrà presso il DAMSLab (Piazzetta P. P. Pasolini 5/b, Bologna) l’evento L’Università di Bologna con la società: incontri e progettazioni. L’incontro nasce con l’obiettivo di creare uno spazio di dialogo e co-progettazione tra mondo accademico, istituzioni, imprese e società civile, mettendo al centro il ruolo dell’Ateneo nella promozione della partecipazione attiva e dell’impatto sociale della ricerca.
L’evento rappresenta inoltre un’importante occasione per la presentazione del nuovo Bando Public Engagement 2026, che sostiene progetti innovativi capaci di generare valore condiviso attraverso la collaborazione tra Università e società.
I lavori si apriranno alle 14.00 con i saluti istituzionali di Maria Letizia Guerra, Delegata all’Impegno Pubblico. A seguire, Filippo Sartor, Responsabile del Settore Local and Global Engagement, presenterà i risultati e l’impatto delle progettualità finanziate dalle precedenti edizioni del Bando Public Engagement.
Nel pomeriggio, Marco Malaguti, professore al Dipartimento di Scienze per la Qualità della Vita, e Alessandro Tullio, CEO di Trenitalia Tper, illustreranno risultati e impatto del Progetto Vibe, che grazie a video sui monitor dei treni regionali, locandine nelle pensiline alle fermate degli autobus e un sito web dedicato ha offerto indicazioni per condurre uno stile di vita sano a chi si sposta quotidianamente.
Valeria Carpenè, Responsabile dell’Ufficio Public Engagement, presenterà il nuovo Bando Public Engagement 2026. Seguirà l’intervento di Mauro Bigi, Direttore della Fondazione IU Rusconi Ghigi, dedicato alle pratiche di collaborazione per la creazione di valore condiviso.
Nella seconda parte del pomeriggio, tutti i partecipanti prenderanno parte a tavoli di lavoro tematici che affronteranno i macrotemi di salute, benessere e ambiente; cittadinanza e inclusione; educazione e formazione; cultura e creatività. L’obiettivo è creare uno spazio di confronto strutturato tra il mondo accademico e gli attori del territorio, dove far emergere bisogni specifici e favorire l’elaborazione di proposte progettuali innovative e collaborazioni trasversali.