Betty Vuk ha vinto la medaglia d'oro ai Campionati Europei Universitari EUSA di judo, che si sono svolti a Varsavia, in Polonia. L'atleta del Cus Bologna, e studentessa dell'Alma Mater, ha ottenuto il primo posto europeo per la terza volta nelle ultime tre edizioni.
"Penso sia stata una delle gare più difficili della mia vita, non per difficoltà tecnica o fisica delle mie avversarie, bensì per la mia condizione fisica e mentale", dice Betty Vuk. "È stata una gara contro me stessa, ho bisogno di un po’ di tempo per metabolizzare la giornata. Ma non possono non ringraziare il Cus Bologna per la grande opportunità e per la fiducia che mi ha concesso nel tentativo, riuscito, di potermi confermare".
"È stata una giornata faticosa per un risultato per nulla scontato", aggiunge Fabio Fabbroni, team manager e responsabile tecnico del judo per il Cus Bologna. "Betty veniva da un periodo di fermo forzato ed era al rientro. E confermarsi non è mai facile. Ma alla fine l’oro è arrivato, assieme a una bella iniezione di fiducia".
Nel judo, il Cus Bologna gareggiava anche con Riccardo Bertolini e Giacomo Lodi, al suo esordio europeo. Nel taekwondo è arrivato invece un quinto posto con Laila Harti, studentessa di Scienze Farmaceutiche.
"È stata una gara intensa, con il dispiacere finale della sconfitta ai quarti contro un’avversaria di grande livello", dice Laila Harti. "So che ho ancora tanto su cui lavorare, ma l’ho vissuta con leggerezza, ed era proprio quello di cui avevo bisogno. Dispiace per la sconfitta, nonostante il risultato, portare a casa questa esperienza ha un valore enorme. Ancora più bello condividerla con il supporto del CUS Bologna, una squadra che rende tutto speciale".
"Nonostante le medaglie non siano arrivate, è stato un ottimo campionato europeo", aggiungono Silvia Lombardi e Roberto Borghi, dirigenti della comitiva biancorossa per il taekwondo. "Ringraziamo il Cus Bologna: siamo fieri di poter essere parte di questo movimento che è sicuramente di ispirazione anche per i giovani che seguono da casa”.