Unibo Magazine

Per l’edizione 2026 di Università Svelate, la Giornata nazionale promossa dalla CRUI,  l’Università di Bologna propone alcune iniziative che mettono in dialogo istituzioni, ricerca e patrimonio culturale, aprendo simbolicamente le porte dell’Ateneo alla città.

Il primo appuntamento è in programma venerdì 20 marzo, a Palazzo Poggi, dove si terrà un incontro dedicato alle potenzialità delle collaborazioni tra l'Università e le 55 amministrazioni locali di Città metropolitana. Nella Sala VIII Centenario, dopo i saluti istituzionali del Rettore Giovanni Molari, del Sindaco della Città metropolitana di Bologna Matteo Lepore e di Alberto Felice De Toni, Delegato ANCI per Università e ricerca, saranno presentati alcuni progetti di collaborazione in essere tra l’Ateneo e alcuni Comuni della Città metropolitana, con lo scopo di rappresentare uno scenario dal quale attingere per sviluppi locali.  

L’incontro offrirà anche l’occasione per annunciare l'avvio del percorso di consultazione che porterà ad un accordo quadro tra Università e Città metropolitana come strumento volto a favorire le co-progettazioni con i 55 comuni che generino impatto sociale ed economico, rispondendo a istanze e bisogni dei territori.  
Al termine dell'incontro i sindaci e le sindache saranno invitati a visitare il rinnovato Sistema Museale di Ateneo che la presidente Giuliana Benvenuti illustrerà nelle sue articolazioni a Palazzo Poggi e alla Biblioteca Universitaria.

Per festeggiare l'arrivo della primavera, l’Orto Botanico ed Erbario dell’Università di Bologna metterà a disposizione una piccola parte dei propri semi, un dono verde per portare a casa un frammento di biodiversità e farlo crescere nel proprio balcone o giardino: venerdì 20 e sabato 21 marzo, dalle 9 alle 15, sarà possibile ritirare piantine, talee e bustine di semi, per prendersene cura e accompagnare i fiori nel loro percorso di crescita.

Le iniziative di Università Svelate proseguiranno poi nel fine settimana, con le viste guidate organizzate in occasione delle Giornate FAI di Primavera, sabato 21 e domenica 22 marzo: il Dipartimento di Storia Culture Civiltà dell’Alma Mater aprirà la propria sede in San Giovanni in Monte, dalle 10 alle 18.00 (con ultima visita alle 17.30).
L'antico convento di San Giovanni in Monte non è solo una splendida testimonianza architettonica del Cinquecento bolognese, ma conserva visibili tracce del periodo medievale, dell'occupazione napoleonica fino alla più recente storia del carcere urbano con i suoi mille itinerari umani, da Giovanni Pascoli alla Resistenza. La valorizzazione del complesso da parte del FAI si iscrive quindi in un percorso di patrimonializzazione già avviato ed è per questo ancor più preziosa.

Nel corso del weekend, sarà possibile inoltre partecipare gratuitamente alle visite guidate alla Biblioteca Universitaria di Bologna - BUB (sabato 21 marzo alle 10.30) e al Museo della Specola (domenica 22 marzo alle ore 11.00).