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Promuovere attività di studio, educazione, formazione etica e scambio di conoscenze tra il Centro Studi Shesrap Skyadtsal Ling del Monastero di Thiksey, in Ladakh, e il Dipartimento di Scienze Biomediche e Neuromotorie dell’Università di Bologna: è questo l'obiettivo dell'accordo firmato il 19 giugno 2026, nato dall'iniziativa di Geshe Lharampa Jamyang Tashi, direttore del Centro Studi, studioso e docente di filosofia buddhista e logica, e della professoressa Maria Giovanna Gandolfi, direttrice del Master Yoga in Medicine dell’Università di Bologna e docente di scienze mediche e medicina traslazionale.

Il Centro Studi del monastero di Thiksey promuove: educazione moderna e tradizione buddhista, offrendo biblioteca, sale studio e seminari, sostenendo lo studio della filosofia buddhista e integrando conoscenze moderne con formazione monastica; educazione “secolare”, con programmi di etica secolare in linea con le idee promosse dal XIV Dalai Lama e con valori come compassione, responsabilità, dialogo; formazione per laici e monaci (corsi e workshop per studenti di scuole locali e monasteri, supporto a giovani del Ladakh, anche non monaci); sostegno scolastico concreto (corsi gratuiti invernali per studenti, ripetizioni e coaching, preparazione per esami e studio universitario); spazio aperto alla comunità (accesso pubblico alla biblioteca; conferenze, dibattiti, incontri interreligiosi; attività culturali e di dialogo sociale).

Il progetto nasce dalla visione di Thiksey Rinpoche, abate del monastero, fortemente ispirato dagli insegnamenti del Dalai Lama che sostiene l’idea di un’educazione basata su etica e conoscenza. Il centro infatti rappresenta l’idea che spiritualità, educazione moderna ed etica laica possano convivere nello stesso spazio educativo.

Nel luglio 2018 il Dalai Lama ha benedetto il progetto e posato la prima pietra del nuovo edificio destinato a ospitare la biblioteca e il centro studi. Nel luglio 2022 è tornato a Thiksey per consacrare ufficialmente il Library & Learning Centre del quale era stata completata la costruzione, sottolineando come la struttura dovesse diventare un luogo di studio aperto a monaci, monache, studenti e visitatori, dedicato alla conservazione del patrimonio testuale del monastero, all’insegnamento della logica buddhista, del dibattito e della meditazione e alla diffusione di programmi di etica secolare nelle scuole del Ladakh.

Non un centro religioso chiuso, dunque, ma uno spazio di incontro tra monastero, università e comunità civile, dedicato allo studio, all’educazione e alla formazione etica. Il nome tibetano del Centro Studi, Sherap Skyadtsal Ling, significa infatti “luogo della saggezza e della protezione”.

Nell’ambito del Master Yoga in Medicine, Geshe Tashi porterà all’Università di Bologna i suoi insegnamenti sulla meditazione Samatha, una pratica buddhista di concentrazione orientata allo sviluppo dell’attenzione e della calma mentale. La giornata di insegnamenti sarà aperta al pubblico, con l’obiettivo di promuovere pratiche che favoriscano quiete, pace interiore e benessere psicologico.

La professoressa Gandolfi, in rappresentanza dell’Università di Bologna, porterà invece al Centro Studi di Thiksey le conoscenze relative agli effetti terapeutici e ai benefici in ambito medico delle pratiche di Hatha Yoga, documentati dalla letteratura clinica internazionale.