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Consolidare una collaborazione scientifica già radicata nel tempo e sviluppare nuove iniziative comuni sui temi dell’energia e della transizione energetica. È questo l’obiettivo dell’accordo quadro triennale siglato tra l’Università di Bologna e l’Associazione Termotecnica Italiana (ATI), una delle principali associazioni tecnico-scientifiche nazionali attive nei settori dell’energia, della termotecnica, dell’efficienza energetica, della sostenibilità ambientale e delle tecnologie per la transizione energetica.

L’accordo intende rafforzare un rapporto che affonda le proprie radici nella storia stessa dell’Associazione.

ATI, attiva dal 1918 e costituita formalmente come associazione senza scopo di lucro nel 1947, nacque infatti anche grazie all’adesione di alcuni tra i principali atenei italiani, tra cui l’Università di Bologna, insieme al Consiglio Nazionale delle Ricerche e a rappresentanti del mondo industriale e professionale. Nel corso della sua attività, ATI ha rappresentato un punto di riferimento per la promozione e la diffusione della cultura tecnico-scientifica nei settori energetico e ambientale, favorendo il confronto tra università, enti di ricerca, imprese, professionisti e pubbliche amministrazioni.

La collaborazione con l’Università di Bologna si inserisce in questo percorso. Docenti e ricercatori dell’Alma Mater hanno infatti partecipato nel tempo alle iniziative scientifiche promosse da ATI, ai Congressi Nazionali dell’Associazione e alle attività della relativa comunità scientifica. La presenza di docenti dell’Ateneo negli organismi scientifici dei congressi ATI testimonia la continuità del rapporto e la consolidata vicinanza tra le due realtà.

L’accordo quadro offre ora una cornice strutturata per sviluppare nuove forme di collaborazione negli ambiti di comune interesse, con particolare attenzione alla conversione dell’energia, agli impianti energetici, alle fonti rinnovabili, all’efficienza energetica, alla sostenibilità ambientale, alla termofluidodinamica e alle tecnologie per la transizione energetica.

Tra le possibili attività rientrano la realizzazione di iniziative congiunte di ricerca e formazione, la partecipazione a progetti e programmi di ricerca, l’organizzazione di eventi scientifici e formativi e la promozione di attività di divulgazione e trasferimento delle conoscenze.

La collaborazione potrà inoltre favorire il dialogo tra il mondo accademico e il sistema produttivo e professionale, creando occasioni di confronto con istituzioni, imprese e altri soggetti attivi sui temi dell’energia e della sostenibilità.

Un ulteriore strumento di collaborazione sarà rappresentato dalla disponibilità, da parte di ATI, del proprio patrimonio di conoscenze e degli strumenti di diffusione tecnico-scientifica dell’Associazione, tra cui la Termotecnica, storica rivista di riferimento per la comunità tecnico-professionale e accademica nei settori energetico e ambientale. La pubblicazione potrà contribuire alla valorizzazione e alla disseminazione delle attività di ricerca e delle iniziative sviluppate nell’ambito della collaborazione.

La collaborazione tra Università di Bologna e ATI potrà favorire, quindi, la nascita di nuove progettualità e sinergie interdisciplinari, contribuendo allo sviluppo della ricerca e dell’innovazione e alla formazione delle competenze necessarie ad affrontare le sfide legate alla decarbonizzazione, all’efficienza energetica, alle fonti rinnovabili e alla sostenibilità ambientale.