L'edizione 2026 della manifestazione ha registrato un alto numero di candidature: 297 progetti unici e 510 candidature complessive provenienti dal mondo della ricerca, della sanità e dell'industria.
Ad aggiudicarsi il riconoscimento, tra gli altri, anche Cancer Virtual Lab una piattaforma semantica di intelligenza artificiale progettata per supportare la ricerca oncologica e la pratica clinica attraverso un approccio human-centric, interoperabile ed explainable-by-design.
Il primo caso d'uso applicativo della piattaforma riguarda la terapia neoadiuvante del carcinoma mammario e prevede lo sviluppo e la validazione di modelli predittivi per la risposta patologica completa (pCR) e il rischio di tossicità, nel rispetto degli standard etici, regolatori e di sicurezza richiesti per i Software as Medical Device (SaMD).
Il progetto nasce dalla collaborazione tra IRST IRCCS, Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, AIVOLUTION e IFAB, e unisce cosi competenze in oncologia, intelligenza artificiale, interoperabilità semantica, infrastrutture dati e regolamentazione dei sistemi AI in sanità.