Unibo Magazine

Si è appena svolta, presso la Facoltà di Lettere dell'Université Cheikh Anta Diop (UCAD) di Dakar, la formazione dedicata ai funzionari amministrativi di tre municipalità senegalesi organizzata nell'ambito del progetto SI-CLIMAT – Sénégal Innovant pour un Avenir Durable, coordinato dalla Regione Emilia-Romagna e finanziato dall’Agenzia Italiana di Cooperazione allo Sviluppo (AICS), che vede la partecipazione di un ampio partenariato di istituzioni italiane e senegalesi e della società civile.

L’Università di Bologna ha contributo alla settimana di formazione, grazie alla partecipazione dei Professori Elisa Magnani, Mattero Proto e Andrea Zinzani del Dipartimento di Storia Culture Civiltà (Disci), oltre a rappresentanti dell’Area Innovazione di Ateneo.

Il progetto mira a sostenere tre cittadine senegalesi - Pikine, Thiès e Toubacouta - nella scrittura e implementazione del proprio Piano Clima, attraverso il rafforzamento delle capacità istituzionali e la sensibilizzazione di diverse componenti della società civile. Le Università partner del progetto – oltre all’Alma Mater e a UCAD, anche l’Università di Parma – collaborano alla realizzazione dell’Obiettivo 2 del Progetto: Rafforzamento delle capacità istituzionali per il clima, attraverso la co-organizzazione di due momenti formativi, il primo dedicato ai funzionari amministrativi, il secondo rivolto ai tecnici dei tre comuni coinvolti.

La formazione per i funzionari amministrativi è stata organizzata congiuntamente dall'Université Cheikh Anta Diop di Dakar e dall'Università di Bologna, valorizzando un partenariato di lunga data che ha portato nel corso del tempo a realizzare diverse progettualità congiunte oltre a mobilità di docenti e di studenti. La solidità delle relazioni tra le due università ha agevolato l’attuazione di questo percorso formativo, consentendo di promuovere un dialogo fruttuoso tra competenze scientifiche, conoscenze del territorio ed esperienze della cooperazione internazionale. L'intero programma si è sviluppato in cinque giornate di lavoro articolate in quattro grandi aree tematiche: i fondamenti del cambiamento climatico; gli impatti e le vulnerabilità alla scala locale; il quadro istituzionale e politico del cambiamento climatico alla scala locale; infine le soluzioni e le azioni, con particolare attenzione alla finanza climatica, alla progettazione, alle conoscenze endogene e all'educazione ambientale. 

L'apertura dei lavori ha visto la presenza delle autorità locali, tra cui il Consigliere speciale del Rettore di UCAD e rappresentanti dei sindaci dei tre comuni, oltre che di rappresentanti dell'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) e dell'Ambasciata d'Italia in Senegal. La loro partecipazione ha evidenziato il valore strategico del progetto SI-CLIMAT e l'importanza della cooperazione internazionale, incluso quella accademica, come strumento per sostenere le amministrazioni locali nell'adattamento ai cambiamenti climatici.

Durante la settimana si sono alternate lezioni frontali, esercitazioni pratiche, lavori di gruppo e discussioni partecipative, che hanno portato alla condivisione di esperienze e soluzioni. I partecipanti hanno potuto approfondire temi quali la vulnerabilità climatica, la tutela del patrimonio culturale e naturale, la governance locale, la finanza climatica e la progettazione di interventi finanziabili, con casi di studio tratti dai loro territori. Una parte significativa delle attività è stata inoltre dedicata alla simulazione della redazione di proposte progettuali, consentendo ai funzionari di applicare immediatamente le conoscenze acquisite a problemi concreti delle proprie amministrazioni.

Più che una semplice attività di formazione, il percorso SI-CLIMAT ha rappresentato un'occasione di collaborazione tra università, istituzioni e amministrazioni locali, ponendo le basi per la costituzione di una rete di funzionari capaci di tradurre le conoscenze scientifiche in politiche pubbliche e azioni concrete per rafforzare la resilienza climatica dei territori senegalesi.

La settimana di attività realizzata a Dakar ha rappresentato la prima tappa di un percorso di formazione e scambio di competenze che coinvolgerà i funzionari amministrativi dei Comuni di Pikine, Thiès e Toubacouta. Nei prossimi mesi, il percorso proseguirà a Bologna con una seconda settimana di formazione specialistica, seguita da una terza settimana di job shadowing presso gli enti territoriali italiani partner del progetto, tra cui la Regione Emilia-Romagna, il Comune di Parma, la Regione Abruzzo e la Regione Liguria.

Il progetto SI-CLIMAT consolida la collaborazione tra l’Università di Bologna e la Regione Emilia-Romagna sui temi dello sviluppo sostenibile e della resilienza climatica, costituendo un esempio virtuoso di partenariato territoriale internazionale che coinvolge università, enti locali e organizzazioni della società civile in Italia e in Senegal, valorizzando competenze complementari e favorendo la costruzione di risposte condivise alle sfide globali e lo sviluppo dei territori.