L'apertura dei lavori ha visto la presenza delle autorità locali, tra cui il Consigliere speciale del Rettore di UCAD e rappresentanti dei sindaci dei tre comuni, oltre che di rappresentanti dell'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) e dell'Ambasciata d'Italia in Senegal. La loro partecipazione ha evidenziato il valore strategico del progetto SI-CLIMAT e l'importanza della cooperazione internazionale, incluso quella accademica, come strumento per sostenere le amministrazioni locali nell'adattamento ai cambiamenti climatici.
Durante la settimana si sono alternate lezioni frontali, esercitazioni pratiche, lavori di gruppo e discussioni partecipative, che hanno portato alla condivisione di esperienze e soluzioni. I partecipanti hanno potuto approfondire temi quali la vulnerabilità climatica, la tutela del patrimonio culturale e naturale, la governance locale, la finanza climatica e la progettazione di interventi finanziabili, con casi di studio tratti dai loro territori. Una parte significativa delle attività è stata inoltre dedicata alla simulazione della redazione di proposte progettuali, consentendo ai funzionari di applicare immediatamente le conoscenze acquisite a problemi concreti delle proprie amministrazioni.
Più che una semplice attività di formazione, il percorso SI-CLIMAT ha rappresentato un'occasione di collaborazione tra università, istituzioni e amministrazioni locali, ponendo le basi per la costituzione di una rete di funzionari capaci di tradurre le conoscenze scientifiche in politiche pubbliche e azioni concrete per rafforzare la resilienza climatica dei territori senegalesi.
La settimana di attività realizzata a Dakar ha rappresentato la prima tappa di un percorso di formazione e scambio di competenze che coinvolgerà i funzionari amministrativi dei Comuni di Pikine, Thiès e Toubacouta. Nei prossimi mesi, il percorso proseguirà a Bologna con una seconda settimana di formazione specialistica, seguita da una terza settimana di job shadowing presso gli enti territoriali italiani partner del progetto, tra cui la Regione Emilia-Romagna, il Comune di Parma, la Regione Abruzzo e la Regione Liguria.
Il progetto SI-CLIMAT consolida la collaborazione tra l’Università di Bologna e la Regione Emilia-Romagna sui temi dello sviluppo sostenibile e della resilienza climatica, costituendo un esempio virtuoso di partenariato territoriale internazionale che coinvolge università, enti locali e organizzazioni della società civile in Italia e in Senegal, valorizzando competenze complementari e favorendo la costruzione di risposte condivise alle sfide globali e lo sviluppo dei territori.