Squadre di robot “spazzini” al lavoro oltre la nostra atmosfera, per ripulire le orbite terrestri dai detriti alla deriva e garantire così la sicurezza delle missioni spaziali. L’idea nasce da STAR-BOTS, un gruppo di otto studenti di ingegneria dell’Università di Bologna che testerà il progetto nei laboratori dell’ESA, l’Agenzia Spaziale Europea.
La squadra dell’Alma Mater è stata infatti selezionata per realizzare esperimenti nell'Orbital Robotics Laboratory, prestigioso laboratorio all’interno dell’ESTEC, il centro di ricerca dell’ESA nei Paesi Bassi. Il progetto fa parte dell’ESA Academy Experiments Programme, un'iniziativa educativa che seleziona team studenteschi da università di tutta Europa per testare progetti sperimentali nei laboratori ufficiali dell’Agenzia Spaziale Europea. Il gruppo dell'Università di Bologna ha superato un processo di valutazione estremamente selettivo, culminato in un Selection Workshop che si è svolto all’ESTEC.