Logo d'ateneo Unibo Magazine
Home In Ateneo Il video che simula il restauro del Nettuno vince il premio Mediarc GEORES 2017

Il video che simula il restauro del Nettuno vince il premio Mediarc GEORES 2017

Alla vigilia dell'inaugurazione ufficiale del monumento riportato all'antico splendore arriva il riconoscimento per il team del Dipartimento di Architettura dell'Alma Mater

videoIl gruppo del Dipartimento di Architettura dell'Università di Bologna impegnato nel restauro della fontana del Nettuno ha vinto il premio Mediarc GEORES 2017, promosso dal Festival Internazionale di Architettura in Video. Un riconoscimento che arriva alla vigilia dell'inaugurazione ufficiale del monumento restaurato.

Il video mostra la simulazione diurna e notturna della Fontana del Nettuno, funzionante in tutti i suoi zampilli e restituita al suo antico splendore. "Particolarmente efficace - scrive la giuria nelle motivazioni - risulta la resa del variare della percezione nelle diverse ore del giorno e l'animazione degli zampilli d'acqua. Si distinugue per la capacità comunicativa del montaggio e per la qualità delle riprese".

Il filmato, infatti, spiega il processo e l’ultima delle animazioni prodotte per simulare il progetto di ripristino degli zampilli previsti dal disegno originale a partire da dati acquisiti e modelli basati su leggi fisiche e che hanno accompagnato il progressivo perfezionamento del progetto. Grazie al lavoro di un team di specialisti, che si è occupato del calcolo delle traiettorie corrette dei getti d’acqua, è stata possibile la ricostruzione dell’immagine originale della fontana con tutti i getti d'acqua attivati: la simulazione del flussi laminari dagli ugelli è stata effettuata tramiteemettitori di particelle avanzati, perfettamente aderenti alle traiettorie calcolate dagli esperti.

L’acqua nei bacini principali e secondari è stata resa tramite height fields, che deformano una superficie piana dando l’illusione del movimento dell’acqua, e simulando il moto ondoso tramite noise maps animate, che hanno minor richiesta di risorse computazionali. Infine, l’interazione tra i getti e i bacini d’acqua è stata creata mediante un evento collision, che genera gli schizzi creati dai getti una volta raggiunta la vasca, permettendo di attivare un altro sistema particellare che genera una o più particelle per ogni particella che collide con il deflettore.

La squadra Unibo che ha lavorato al video è composta da Fabrizio Ivan Apollonio, Massimo Ballabeni, Silvia Bertacchi, Federico Fallavollita, Riccardo Foschi e Marco Gaiani.