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Horizon Impact Award 2019: premiata la proposta SMART-COASTS, guidata dall’Università di Bologna

È una delle quattro proposte vincitrici – l’unica italiana – del premio assegnato dalla Commissione Europea ai progetti che hanno generato un significativo impatto sociale in Europa e nel mondo


Il premio Horizon Impact Award 2019, assegnato alla proposta SMART-COAST in occasione dei Research & Innovation Days


SMART-COASTS, proposta coordinata dalla professoressa dell’Università di Bologna Barbara Zanuttigh, è uno dei quattro vincitori dell’Horizon Impact Award 2019, il premio promosso dalla Commissione Europea e assegnato ai progetti di ricerca che con le loro azioni e risultati hanno generato un significativo impatto sociale in Europa e nel mondo.

La proposta SMART-COASTS ha presentato gli impatti prodotti dal progetto FP7 THESEUS, che ha messo a punto soluzioni innovative per la protezione delle aree costiere dalle inondazioni e dall’erosione, nonché dalle conseguenze del cambiamento climatico.

I quattro vincitori - selezionati da una giuria indipendente - sono stati annunciati a Bruxelles in occasione dei Research & Innovation Days, nel corso di una cerimonia a cui ha partecipato Jean-Eric Paquet, direttore generale per la ricerca e l'innovazione della Commissione Europea. Gli altri tre progetti premiati sono CRYSP-TLS (Francia), che ha messo a punto un protocollo per la sicurezza digitale; MANNO-CURE (Germania), che per primo ha prodotto un trattamento per la Alfa-manossidosi, e SAFE (Regno Unito), che ha sviluppato un programma di prevenzione degli abusi sui bambini. Ai progetti vincenti viene assegnato un premio di 10.000 euro.
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Utilizzando un approccio olistico e centrato sulla persona, il progetto THESEUS ha permesso di definire strategie efficaci per aumentare la resilienza delle aree costiere, preservandone il vulnerabile ecosistema e gestendone le risorse in modo sostenibile.

A partire dalla conclusione del progetto, nel 2013, i risultati sono stati applicati con successo in altre aree costiere oltre a quelle oggetto di studio, e le tecnologie sono state ulteriormente verificate e ottimizzate, ottenendo interesse da parte degli enti preposti e dalle industrie. Nel tempo, l’utilizzatore dei risultati di THESEUS si è trasformato, passando dal ricercatore al gestore delle aree costiere, al progettista, all’industria.

La professoressa Barbara Zanuttigh durante la cerimonia di premiazione a Bruxelles


“Quello che manca ora di fatto è arrivare al pubblico su larga scala”, ha sottolineato durante la premiazione la professoressa Zanuttigh, attiva al Dipartimento di Ingegneria Civile, Chimica, Ambientale e dei Materiali dell’Università di Bologna. “Quando abbiamo iniziato THESEUS, la maggioranza ci guardava con sincero scetticismo sentendo parlare di cambiamenti climatici. Ora, per poterli fronteggiare c’è bisogno di un atteggiamento consapevole e di un comportamento attivo da parte del singolo e in collaborazione con tutti. Greta Thunberg ci ha mostrato la strada, ci ha mostrato quanto sia importante la comunicazione”.

E proprio sulla comunicazione sono indirizzate le prossime attività. “Il premio che abbiamo ricevuto per SMART-COASTS – ha aggiunto infatti Barbara Zanuttigh – verrà utilizzato per aprire una pagina Instagram e lanciare una campagna fotografica, aperta a tutti i cittadini europei, invitandoli a postare foto che descrivano i rischi nelle aree costiere, gli effetti del cambiamento climatico e cosa fare per limitarli. Speriamo di fare partecipare proprio tutti, per dare un contributo decisivo a questa sfida”.