Nelle stesse tre serate, dalle 21.00 alle 24.00, sarà possibile ammirare la videoproiezione “Eratostene: la musica del cosmo”, in piazza Scaravilli, proprio sotto la Torre della Specola.
Il connubio di immagini e musica che animerà le pareti della piazza intende esprimere la ricerca dell'ordine nascosto nell'infinito, sia esso fatto di spazi celesti o di successioni numeriche. L'opera si configura come un ponte ideale tra la rigidità della matematica, la fluidità dell'arte visiva e le pagine di storia della scienza scritte a Bologna, testimoniata dalle raccolte dei Musei Universitari.
Il legame più profondo tra la componente visiva e la composizione musicale risiede nel concetto di "struttura che emerge dal vuoto". Nella trama musicale, la presenza dei numeri primi e dei loro intrecci geometrici si rivela attraverso il silenzio: è l'interruzione del suono a dare forma alla composizione. Questo principio si specchia perfettamente nella natura del cosmo profondo, dove è proprio il vuoto a permettere alla materia di aggregarsi e di essere visibile.
Con una transizione che richiama la struttura a tasselli degli specchi di Horn, nella proiezione irrompe la vista panoramica dal terrazzo della Specola. Se la musica e il cielo rappresentano l'infinito astratto, la vista dall'alto di Bologna e gli specchi di Horn rappresentano la nostra Terra, la storia e lo strumento umano capace di decifrare quell'infinito. Si compie così un ribaltamento prospettico: lo strumento astronomico, abituato a guardare verso l'alto per calcolare le leggi geometriche dei pianeti, rigetta lo sguardo verso noi e le nostre responsabilità.
Il progetto si compie così in un cerchio: la Specola diventa il punto in cui l’Universo e la città si specchiano l'uno nell'altro. La proiezione e la musica convergono nelle stesse regole geometriche che governano lo spazio e l'evoluzione delle nebulose, finendo così per rappresentare il desiderio di conoscenza che contraddistingue da sempre la natura umana.
Inoltre la mattina del 19 luglio, alle 10 e alle 11, lo sguardo sarà rivolto "Dalla Torre al Sole": Gabriele Umbriaco, Antonio De Blasi e Francesco Poppi guideranno il pubblico nelle osservazioni della fotosfera del Sole, dove sarà possibile ammirare, se presenti, le macchie solari, e della cromosfera solare, che mostra le strutture superficiali che danno vita anche alle protuberanze solari. Le osservazioni sono riservate esclusivamente a chi prenoterà l'ingresso per il Museo della Specola delle 10.00 o delle 11.00 di domenica 19 luglio.
Quota di partecipazione alle osservazioni astronomiche “A un passo dalla Luna”: 15 euro; gratuito per bambine e bambini 0-6 anni; ridotto 10 euro per chi ha abbonamento Card Cultura.
La videoproiezione “Eratostene: la musica del cosmo” è libera e gratuita.
Quota di partecipazione “Dalla Torre al Sole”: 8 euro; 4 euro per giovani dai 20 ai 26 anni; adulti di età superiore ai 65 anni; gruppi (min 10 / max 15 partecipanti); possessori del biglietto di ingresso al Museo di Palazzo Poggi; possessori di tessera FAI; possessori di tessera Associazione Almae Matris Alumni; omaggio per studentesse e studenti e personale Unibo; gruppi di studentesse e studenti di Winter/Summer School organizzate o partecipate da Unibo; giovani fino ai 19 anni; insegnanti di scuola di ogni ordine e grado con tesserino; diversamente abili e loro accompagnatrici e accompagnatori; giornalisti con tesserino; guide turistiche con patentino; possessori di tessera ICOM; possessori di tessera ANMS; possessori Card Cultura; studentesse e studenti dell'Accademia di Belle Arti di Bologna.