Unibo Magazine

L'Università di Bologna ricorda con commozione e affetto Francesco Guccini, scomparso oggi, a 86 anni, nella sua casa di Pavana, sull'Appennino pistoiese. Cantautore, scrittore e artista, Guccini ha segnato in modo profondo la storia musicale e culturale italiana, mantenendo sempre un legame strettissimo con la città di Bologna e con la sua Università.

Fu studente dell'Alma Mater, nei primi anni '60, alla Facoltà di Magistero, con indirizzo in Materie Letterarie, senza però arrivare alla laurea. Nel frattempo è stato anche giornalista alla Gazzetta di Modena e, a partire dal 1965, docente di lingua italiana presso la sede bolognese del Dickinson College.

A proposito della sua carriera universitaria raccontò: "Nel 1963 sostenni il secondo esame universitario: Storia medievale. Il docente era il fratello di Romano Prodi, l'ex Presidente del Consiglio. Guardò il libretto e vide che l'esame precedente era Filologia romanza, anno 1959. E prima di darmi 28, sorrise ironicamente e disse, riferito al lasso di tempo tra i due esami: 'Vedo che l'ha preparato bene...'".

Una laurea, però, arrivò molti anni più tardi, quando Guccini era ormai uno dei più celebri e apprezzati cantautori italiani. Il 21 ottobre 2002 ricevette la laurea honoris causa in Scienze della formazione primaria dalle mani degli allora Rettori dell'Università di Bologna, Pier Ugo Calzolari, e dell'Università di Modena e Reggio Emilia, Gian Carlo Pellacani.

La laurea in Scienze della formazione primaria fu istituita a partire dal 1998 e proprio nel 2002, al termine del quadriennio, vennero laureati i primi studenti. Francesco Guccini è stato quindi uno dei primi laureati italiani in questo corso di laurea, che fu inizialmente attivato in convenzione tra gli atenei di Bologna e di Modena e Reggio Emilia.

Il legame con Bologna e con l'Alma Mater proseguì negli anni successivi, sempre con grande affetto e generosità. Decine di volte ha animato le aule e gli spazi dell'Ateneo nel corso di eventi, incontri, letture pubbliche, conversazioni. Raccogliendo ogni volta l'attenzione e l'entusiasmo di studentesse e studenti.

Con le sue canzoni, i suoi libri, la sua voce, Francesco Guccini ha raccontato il valore della solidarietà, della conoscenza, del dubbio, della curiosità. Ha raccontato come pochi altri la sua terra, l’Emilia-Romagna, le radici, l’identità e l’appartenenza. Ma ha anche saputo, sempre, rendere universali le vicende delle sue canzoni. Anche per questo ha sempre continuato ad essere amato anche dalle generazioni più giovani.