Le tecnologie blockchain si basano su un paradosso. Questi sistemi digitali – che permettono di registrare informazioni in modo sicuro, trasparente e non modificabile – sono progettati per operare in assenza di fiducia, perché basati su meccanismi di consenso condivisi. Nella pratica, però, la struttura stessa di questi sistemi genera nuove forme di fiducia distribuita tra attori, piattaforme e comunità.
Proprio su questo elemento chiave – il ruolo della fiducia negli ecosistemi basati su tecnologia blockchain – si sono concentrati gli studiosi del progetto PRIN TruMaN (Trust Machines for TrustlessNess), che hanno presentato i loro risultati in un workshop ospitato al Dipartimento di Scienze Aziendali dell’Università di Bologna.
Animato da un gruppo di ricerca dell’Alma Mater, dell’Università di Modena e Reggio Emilia e dell’Università del Molise, il progetto ha messo in luce come nei sistemi blockchain la fiducia non venga eliminata, ma riconfigurata attraverso protocolli tecnologici, meccanismi di governance e relazioni tra gli attori degli ecosistemi digitali.
"I risultati del nostro lavoro di analisi offrono un contributo rilevante non solo sul piano teorico, ma anche per la progettazione e la regolazione degli ecosistemi digitali contemporanei", spiega Elisa Villani, professoressa al Dipartimento di Scienze Aziendali, che ha guidato il gruppo di ricerca dell'Alma Mater. "Le infrastrutture tecnologiche diventano infatti leve per costruire coordinamento in contesti complessi e decentralizzati, mentre emergono forme ibride di fiducia, che integrano dimensioni tecnologiche, istituzionali e relazionali".
Gli ecosistemi blockchain sono infatti caratterizzati spesso da tensioni tra apertura, trasparenza e controllo. Proprio per questo la blockchain sta trasformando i meccanismi di costruzione e gestione della fiducia in contesti organizzativi ed economici complessi.
Il progetto TRUMAN ha contribuito al dibattito internazionale su tecnologia e fiducia, offrendo nuove chiavi di lettura per comprendere il funzionamento degli ecosistemi digitali e supportare lo sviluppo di sistemi digitali più affidabili, inclusivi e responsabili.
La ricerca si è svolta nell’ambito del progetto PRIN 2022 “Trust Machines for TrustlessNess (TruMaN): The Impact of Distributed Trust on the Configuration of Blockchain Ecosystems” (Codice Progetto: 2022F5CLN2_002, CUP J53D23004490006), finanziato nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza PNRR - Missione 4 – Componente 2 – Investimento 1.1 “Fondo per il Programma Nazionale di Ricerca e Progetti di Rilevante Interesse Nazionale (PRIN)” (Bando indetto con D.D. del MUR n. 104 del 02/02/2022).