Unibo Magazine

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BAKE4FUN: ferro e farro per arricchire i prodotti da forno

Coordinato dal Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari, il progetto europeo ha sviluppato una serie di prodotti da forno, arricchendoli con ferro e farro, per contrastare le carenze nutrizionali dovute a regimi dietetici forzosi o a intolleranze alimentari

Ecco l'onda di gravità che ci aiuterà a capire l'universo

Per la prima volta nella storia è stato possibile rilevare un'onda gravitazionale: un'impercettibile increspatura nello spazio-tempo generata dalla fusione di due buchi neri. Ne abbiamo parlato con Maurizio Spurio, docente Unibo, tra i responsabili dell'esperimento Antares, parte della rete scientifica di Ligo, da cui è arrivata la scoperta

Il primo caso di scorbuto dell'antico Egitto nei resti di un bambino

Lo scheletro è stato rinvenuto nel villaggio di Nag el-Qarmila, non lontano da Assuan, da una missione archeologica congiunta dell'Università di Bologna e dell'Università di Yale. All’origine della malattia potrebbe esserci la carenza di vitamina C nell’alimentazione della madre

Da Unibo alla Rice University: la studentessa di Ingegneria su Forbes

Ha studiato Ingegneria chimica all'Università di Bologna ed è poi volata in America per un dottorato di ricerca alla Rice University. Ha sviluppato un prodotto utile nel campo aeronautico, biotecnologico e tessile, e a 28 anni è stata segnalata su Forbes tra i 30 under 30 più influenti nel settore "Manifacturing and Industry"

Laboratorio

Nasce a Bologna il primo laboratorio virtuale di Google

Fisicamente collocato al Dipartimento di Informatica - Scienza e Ingegneria dell'Alma Mater, il laboratorio su tecnologia Google for Work "Innovation Development Center" sarà accessibile anche in cloud: un laboratorio virtuale che darà la possibilità di accedere alle nuove tecnologie utili al mondo del lavoro

Le stelle "false magre" smascherate con una "bilancia cosmica"

All’interno di sistemi stellari antichissimi, popolati da stelle di massa inferiore a quella del nostro Sole, si nascondono oggetti più pesanti, generati da collisioni e fenomeni di vampirismo stellare. Un team di ricerca dell’Alma Mater, in collaborazione con l’Osservatorio Astronomico di Bologna dell’INAF, ha ideato un nuovo strumento in grado di identificarli