Le prime immagini di Euclid: apre gli occhi il satellite che esplorerà l’Universo ancora sconosciuto
Entusiasmo per le immagini che arrivano dalla sonda europea Euclid che sta osservando l’Universo ad un milione e mezzo di chilometri dalla Terra. Il satellite permetterà di misurare gli spettri di milioni di galassie e indagherà sulla materia e l’energia oscura. Fondamentale il contributo italiano alla missione: insieme all’Agenzia Spaziale Italiana, all’Istituto Nazionale di Astrofisica e all’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, fin dalle prime fasi è stato coinvolto il Dipartimento di Fisica e Astronomia "Augusto Righi" dell’Università di Bologna