Unibo Magazine

Dal 18 luglio all'1 agosto, a Salerno, si svolgono gli European Universities Games, più importante evento multisportivo universitario d'Europa. L'appuntamento coinvolgerà oltre 4.500 partecipanti tra studenti-atleti e staff provenienti da centinaia di atenei europei. E ci sarà anche l'Università di Bologna con il suo braccio sportivo, CUS Bologna.

Le prime a scendere in campo saranno le ragazze della pallavolo, impegnate dal 17 al 24 luglio. Dopo l'ultima edizione, che ha interrotto una straordinaria serie di quattro titoli europei consecutivi, la squadra punta a tornare sul gradino più alto del podio. Alla guida ci sarà ancora Leonardo Palladino, affiancato da Ilaria Gaiani.

Dl 18 al 22 luglio, al PalaSele di Eboli, entrerà invece in gara il tennistavolo, mentre dal 19 al 25 luglio sarà il momento del basket, disciplina che vedrà impegnate entrambe le rappresentative dell'Università di Bologna. La squadra femminile, reduce da uno straordinario ciclo di risultati con due titoli europei consecutivi e una medaglia di bronzo, sarà affidata all'esperienza di Jordan Losi. Al suo fianco, come vice, Elisabetta “Bibi” Tassinari, protagonista di pagine importanti della storia cestistica dell'Alma Mater e oggi pronta a mettere la propria esperienza al servizio delle nuove generazioni.

Negli stessi giorni sarà impegnata anche la formazione maschile, guidata ancora da Matteo Lolli, tecnico dei grandi successi del CUS Bologna e protagonista anche del Playground dei Giardini Margherita. Al suo fianco ci sarà Giorgio Broglia, cresciuto con la maglia del CUS e oggi nello staff tecnico, a testimonianza di un percorso che continua a valorizzare competenze ed esperienze nate all'interno dell'Ateneo.

Terminati gli appuntamenti di Salerno, il calendario europeo proseguirà a settembre, in Albania, a Tirana, dove saranno protagonisti gli sport da combattimento, con il CUS Bologna impegnato nel taekwondo e nel judo.

La manifestazione è promossa sotto l'egida di EUSA (European University Sports Association) ed è organizzata dall'Università degli Studi di Salerno, dal CUS Salerno (Centro Universitario Sportivo) e dall'Adisurc (Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario della Campania), con il supporto di FederCUSI e della Regione Campania.