Dopo il successo delle prime tre edizioni, riparte il ciclo di incontri “Energy Talks”, organizzato dal Corso di Studio in Ingegneria Energetica dell'Alma Mater per fornire spunti di approfondimento, al di fuori delle aule di lezione, e favorire occasioni di networking e confronto con esperti del settore industriale ed energetico.
Ad aprire la nuova edizione sarà l’incontro “Una passeggiata al Museo della Radioattività”, aperto a tutte e tutti previa iscrizione, in programma lunedì 4 maggio alle 12 presso l’Aula 1.3 della Scuola di Ingegneria (viale del Risorgimento, 2 – Bologna).
Sia i rischi sia le applicazioni della radioattività, ben noti agli addetti ai lavori, sono spesso poco o per nulla conosciuti al di fuori di contesti tecnici. Inoltre, l’informazione su questo tema, non sempre rigorosa e scientifica, contribuisce ad alimentare paure e fobie.
L’incontro intende quindi svelare aspetti nuovi e forse sconosciuti della radioattività, attraverso una visita al Museo virtuale della radioattività. Collaborano all’iniziativa la Commissione Giovani e la Commissione Innovazione e Industria dell'Ordine degli Ingegneri di Bologna, al fine di coinvolgere anche professioniste e professionisti e supportare uno scambio di opinioni ancora più ampio.
Ad aprire i lavori sarà il dott. Lorenzo Isolan, esperto di radioprotezione, Consigliere Associazione Nazionale Professionale Esperti Qualificati in Radioprotezione (ANPEQ) - Comitato Organizzativo Accademia ANPEQ. Seguirà l’intervento del dott. Franco Cioce, esperto di radioprotezione e curatore del Museo della Radioattività. A moderare il dibattito sarà il dott. Ing. Romolo Laurita, Ricercatore a Tempo Determinato senior di Fisica dei Reattori Nucleari presso l’Università di Bologna.
Il ciclo di seminari proseguirà con il secondo appuntamento, in programma venerdì 22 maggio alle 14.15 presso l’Aula 6.2 della Scuola di Ingegneria, dal titolo “Energia per le città del futuro: le nuove frontiere del teleriscaldamento”. L’incontro sarà dedicato alle strategie messe in campo dalla Regione Emilia-Romagna, dall’Alma Mater e dalle aziende del settore per promuovere lo sviluppo e l’utilizzo di questa tecnologia.