Ospedali italiani e valutazione della qualità: quanto migliorano i casi "critici" a distanza di tre anni
Partendo dai dati del Piano Nazionale Esiti sul rischio di decesso post-ricovero per diverse malattie gravi e di alta frequenza, un’indagine guidata dall’Università di Bologna riporta che il 51% degli ospedali considerati “critici” ha mostrato dei miglioramenti nella qualità dei servizi sanitari, ma con divari geografici significativi: meno del 40% si trova nelle grandi regioni del Sud, mentre quasi il 70% è nel Centro-Nord