Il cuore elettrico
Dentro un dispositivo che oggi può essere grande quanto una moneta sopravvive una domanda antica: come nasce, viaggia e si può correggere l’impulso che mette in moto il nostro muscolo cardiaco? La risposta parte dalle rane di Luigi Galvani, passa dallo svedese Arne Larsson, che sveniva anche venti volte al giorno, e arriva fino ai più moderni pacemaker senza fili