Un nuovo studio multidisciplinare, guidato da ricercatrici e ricercatori dell’Università di Bologna, dell’Università di Modena e Reggio Emilia e del MUSE - Museo delle Scienze di Trento, ha ricostruito la storia evolutiva e il rapporto con l’ambiente di una popolazione di stambecco alpino (Capra ibex) oggi estinta, vissuta più di 13.000 anni fa nelle montagne del Trentino. Il lavoro ha riguardato i resti di stambecco rinvenuti a Riparo Dalmeri, un sito archeologico preistorico situato a 1.240 metri di quota sull’Altopiano dei Sette Comuni ai margini settentrionali della piana della Marcèsina, nel Trentino meridionale.
Lo studio, pubblicato sulla rivista Scientific Reports, combina per la prima volta datazioni al radiocarbonio, analisi isotopiche, paleoproteomica e paleogenetica, offrendo uno spaccato unico e di assoluto rilievo sull’ecologia e la storia di questa specie simbolo delle Alpi.
"Riparo Dalmeri rappresenta un sito chiave per comprendere le dinamiche della caccia allo stambecco nelle Alpi durante il Paleolitico superiore, grazie all’impressionante quantità di resti di questa specie rinvenuti nel sito e al loro eccezionale stato di conservazione", spiega Rossella Duches, archeologa del MUSE.