Nell’aprile del prossimo anno, l’Università di Bologna ospiterà T.R.A.C.I.N.G. Palaeontology 2027: un’iniziativa internazionale e multidisciplinare pensata per sviluppare strumenti operativi e condivisi grazie ai quali migliorare la documentazione, la chiarezza giuridica e la tutela del patrimonio paleontologico.
Nonostante, infatti, negli ultimi anni la domanda di fossili e l’attività del mercato internazionale in questo campo siano molto cresciute, rimangono frammentate le diverse pratiche di documentazione, le capacità di analisi forense e le procedure transfrontaliere. Questo divario genera incertezza dal punto di vista giuridico e ritardi operativi nello scambio del patrimonio paleontologico.
L'appuntamento di T.R.A.C.I.N.G. Palaeontology 2027 vuole ridurre questi problemi sviluppando strumenti condivisi e pratici che migliorino la tracciabilità dei fossili, supportino le attività lecite e consentano un’applicazione delle norme più efficace.
Promosso da IUGS‑IFG – Initiative on Forensic Geology e ospitato dall'Università di Bologna, il progetto riunisce competenze provenienti da otto prospettive complementari: accademia, musei e istituzioni patrimoniali, forze dell’ordine e dogane, settore commerciale, industria, ambito legale e giudiziario, geoscienze forensi e comunicazione.
L’IUGS‑IFG fornirà una guida tecnica per garantire rigore scientifico e rilevanza internazionale. L'Alma Mater garantirà invece il fondamento accademico e istituzionale del progetto, offrendo una sede centrale per l'iniziativa in cui riunire i diversi gruppi di lavoro e formalizzare i risultati.