Le Guide del Parco Nazionale di Pantelleria studiano Astrobiologia, con l'Università di Bologna. L'iniziativa nasce grazie al progetto HELENA – Habitat Estremi di Laghi vulcanici per l’Esplorazione Astrobiologica, finanziato dall’Agenzia Spaziale Italiana, che vede Pantelleria, con il Lago Bagno dell’Acqua, come laboratorio naturale per lo studio di ambienti estremi e delle possibili tracce di vita oltre la Terra.
I partecipanti sono 57 guide del parco di Pantelleria, che avranno così strumenti scientifici aggiornati per interpretare e comunicare al pubblico il valore dello straordinario contesto naturale in cui si trovano, inserendolo nel quadro più ampio della ricerca astrobiologica internazionale.
"Questa iniziativa nasce alla luce delle caratteristiche peculiari del Lago Bagno dell’Acqua: un ambiente naturale dell’isola di Pantelleria che presenta caratteristiche geologiche e geochimiche estreme tali da poter essere considerato un importante 'analogo astrobiologico'", dice Barbara Cavalazzi, professoressa al Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali e coordinatrice del progetto HELENA. "Contesti di questo tipo sono infatti modelli naturali fondamentali per comprendere processi e strutture che potrebbero essere presenti - sia allo stato fossile sia come possibili forme di vita microbica - su altri pianeti e satelliti del Sistema Solare, come Marte o le lune ghiacciate di Giove e Saturno".
Per questo motivo, al termine dell'iniziativa saranno organizzati anche incontri aperti alla cittadinanza, dedicati alla divulgazione scientifica e alla valorizzazione di uno degli aspetti più affascinanti del patrimonio naturalistico dell’isola.
Il corso è nato con il sostegno e la collaborazione del Commissario Straordinario dell’Ente Parco Nazionale Isola di Pantelleria Italo Cucci, del Direttore Carmine Vitale e del Funzionario Tecnico Biologo Andrea Biddittu, e la co-organizzatrice del corso Assimo Maris, professoressa al Dipartimento di Chimica "Giacomo Ciamician" dell'Alma Mater.
Insieme alla professoressa Cavalazzi, le attività didattiche partecipano docenti e ricercatori provenienti da diverse istituzioni accademiche e di ricerca: Laura Zucconi e Fabiana Canini dell’Università della Tuscia, Monica Pondrelli dell’IRSPS - Università degli Studi "G. d'Annunzio" Chieti – Pescara, Federico Lucchi dell’Università di Bologna e Govannella Pecoraino dell’INGV – Sezione di Palermo.