Unibo Magazine

La prima edizione di Tech Forward, il Corso di Alta Formazione coordinato dall’Università di Bologna e rivolto a studentesse e studenti magistrali delle università dell’Emilia-Romagna, è stata selezionata per la pubblicazione nell’ADI Design Index 2026. Curato dall’Osservatorio permanente del Design ADI, l’Index raccoglie ogni anno prodotti e progetti che possono accedere al percorso biennale verso il Premio Compasso d’Oro ADI 2028, storico riconoscimento italiano dedicato alla qualità del design e della progettazione.

L’annuncio è arrivato il 1° ottobre, a Milano, in occasione della presentazione dell’ADI Design Index 2026.

Tech Forward, coordinato dal prof. Matteo Vignoli del DISA - Dipartimento di Scienze Aziendali, coinvolge AFORM – Area della Formazione e ARIN – Area Innovazione, AlmaCube e FAM – Fondazione Alma Mater, in collaborazione con le Università di Ferrara, di Modena e Reggio Emilia e di Parma.

“Essere selezionati per l’ADI Design Index è un riconoscimento particolarmente significativo perché Tech Forward nasce dall’idea che il design possa fare da ponte tra ricerca scientifica, tecnologia e bisogni delle persone - ha dichiarato il prof. Vignoli - Vedere riconosciuta la potenzialità di questo approccio ci incoraggia a far crescere ulteriormente il programma e la collaborazione tra gli Atenei”.

Un percorso tra ricerca, formazione e innovazione

Il programma è nato con l’obiettivo di favorire la mentalità imprenditoriale di studentesse e studenti e di rafforzare il dialogo tra università, ricerca e territorio, incentivando la permanenza dei giovani in Emilia-Romagna.

“La selezione di Tech Forward per l’ADI Design Index 2026 è un riconoscimento importante per un progetto che mette in relazione formazione, ricerca e innovazione, valorizzando inoltre la collaborazione tra le Università della nostra Regione – ha affermato il prof. Claudio Melchiorri, Delegato per i rapporti con le imprese e la ricerca industriale dell’Alma Mater - Tech Forward offre alle nostre studentesse e ai nostri studenti l’opportunità di confrontarsi con tecnologie avanzate sviluppate dai laboratori universitari e con i bisogni reali della società, formando competenze e capacità progettuali fondamentali per il loro futuro e per quello del territorio”.

La metodologia adottata è il Tech to Market, sviluppato dall’Università di Bologna: un modello ibrido basato sull’approccio human-centered del Design Thinking e su metodologie di Tech Driven Innovation. Attraverso un percorso di 16 settimane, team inter-universitari e multidisciplinari di studentesse e studenti analizzano tecnologie all’avanguardia, ne esplorano il potenziale e sviluppano possibili applicazioni.

Il progetto si allinea con la strategia di specializzazione intelligente regionale, promuovendo competenze in ambiti chiave come la transizione digitale ed ecologica.

Svolto integralmente in lingua inglese, Tech Forward prevede iniziative per attrarre studenti e studentesse internazionali e rafforzare la collaborazione tra enti e istituzioni a livello nazionale e internazionale, valorizzando anche la relazione strategica con il CERN di Ginevra.

La prima edizione si è svolta nel 2025 ed è stata finanziata dalla Regione Emilia-Romagna attraverso il Fondo Sociale Europeo. La collaborazione tra gli atenei regionali è proseguita con la seconda edizione, attivata nel 2026.