Unibo Magazine

Ha preso il via una nuova edizione di OPS! Umanizzazione in Pronto Soccorso, sguardo sulla fragilità, progetto di innovazione sociale che promuove una visione più attenta alle persone e alle relazioni nei contesti della medicina di emergenza.

L’iniziativa – nata in fase sperimentale nel 2019 e coordinata dal Centro Antartide di Bologna - porterà, a partire da febbraio, studentesse e studenti dell’Alma Mater nelle sale d’attesa dei Pronto Soccorso e dei CAU di Bologna e Imola. Iscritte e iscritti ai Corsi di Laurea in Antropologia, Sociologia, Servizio Sociale e Ingegneria Gestionale, nell’ambito del loro tirocinio curricolare, svolgeranno attività di cura dell’attesa, di osservazione e ricerca, con la supervisione di due borsisti dei Dipartimenti di Sociologia e Diritto dell’Economia e di Psicologia “Renzo Canestrari”.

Il progetto di ricerca-azione è stato presentato il 20 gennaio durante un incontro aperto a tutte e tutti, dedicato ai temi dell’umanizzazione e dei luoghi di cura, tra sociologia della salute e antropologia medica. Hanno partecipato Sandro Spinsanti dell'Istituto Giano per le Medical Humanities, Ivo Quaranta e Antonio Maturo, introdotti dalla prof.ssa Maria Letizia Guerra, Delegata per l’Impegno Pubblico dell’Università di Bologna, e da Carlo Descovich, Direttore UOC Governo Clinico, Ricerca, Formazione e Sistema Qualità - Staff Direzione Aziendale, Azienda USL Bologna. Ha moderato l’incontro Sara Branchini del Centro Antartide.

La giornata ha aperto un percorso formativo articolato che precede l’attività in Pronto Soccorso e che affronta anche gli aspetti organizzativi del Servizio Sanitario e della medicina di emergenza, metodologie per l’osservazione etnografica, comunicazione tra aziende sanitarie e cittadini e integrazione sociosanitaria.

OPS! - Progetto di umanizzazione della medicina di emergenza attraverso una ricerca -azione sugli spazi di attesa nel quadro della riorganizzazione del sistema di medicina d’emergenza - riunisce, con il coordinamento del Centro Antartide, l’Alma Mater, la Regione Emilia - Romagna, l’Azienda USL di Bologna, l’IRCCS Azienda Ospedaliero Universitaria di Bologna, l’IRCCS Istituto Ortopedico Rizzoli e l’Azienda USL di Imola.