StartUp Day 2026: torna l'evento che mette al centro le idee imprenditoriali nate all'Università
Giunto alla sua dodicesima edizione, quest'anno si svolgerà a BolognaFiere, all’interno del WMF – We Make Future
E' in programma per mercoledì 24 giugno, dalle 10 alle 18, all’interno del WMF – We Make Future (BolognaFiere – Viale della Fiera 20, Bologna) la XII edizione di StartUp Day, uno dei principali appuntamenti regionali dedicati all’incontro tra università, impresa, startup e territorio, promosso dall'Università di Bologna con la collaborazione dell’Università degli Studi di Ferrara, dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, dell’Università degli Studi di Parma e di ART-ER.
Organizzata, quest'anno nell'ambito della Fiera internazionale dedicata all’innovazione digitale, all’intelligenza artificiale e alla tecnologia, l'iniziativa valorizzerà ancora una volta i progetti imprenditoriali nati nella ricerca e nella formazione universitaria mettendoli in dialogo con una rete nazionale e internazionale di imprese, investitori, innovatori e professionisti.
Nel corso delle sue undici edizioni, StartUp Day ha coinvolto centinaia di studentesse e studenti, ricercatrici e ricercatori, startup, spin-off, imprese, investitrici e investitori, contribuendo alla diffusione della cultura imprenditoriale e del trasferimento tecnologico sul territorio. E anche in questa edizione l’evento offrirà spazio a idee e startup ad alto potenziale provenienti da ambiti strategici come intelligenza artificiale, deep-tech, salute e life sciences, transizione ecologica, industrie culturali e creative, tecnologie digitali emergenti e servizi innovativi.
I 35 progetti dell'Alma Mater, selezionati per StartUp Day 2026, restituiscono una fotografia articolata delle nuove traiettorie dell’innovazione universitaria e imprenditoriale. Dalle tecnologie digitali e industriali alle soluzioni per la sostenibilità ambientale, dall’impatto sociale alla salute e alle life sciences, studenti, ricercatori e team interdisciplinari presenteranno idee capaci di trasformare ricerca e competenze in applicazioni concrete.
Tra i progetti in programma figurano piattaforme di intelligenza artificiale per la cybersecurity educativa e l’accesso ai servizi pubblici, sistemi IoT per l’agricoltura di precisione e il monitoraggio ambientale, dispositivi aptici per la realtà aumentata e virtuale, soluzioni digitali per la sanità e la riabilitazione neuropsicologica, strumenti per la sicurezza sul lavoro e modelli innovativi di economia circolare applicati alle filiere agroalimentari e industriali. Accanto alle tecnologie emergenti, trovano spazio anche iniziative orientate all’inclusione sociale, alla mobilità accessibile, al turismo responsabile e al benessere delle persone, confermando il ruolo dell’Università come luogo di sperimentazione capace di generare innovazione tecnologica, sociale e ambientale.
Il programma della giornata prevede pitch session dedicate ai team e alle startup partecipanti, tavole rotonde, workshop, laboratori e momenti di approfondimento sui temi dell’innovazione, dell’imprenditorialità e del trasferimento tecnologico. L’evento favorirà inoltre il confronto tra università, imprese, investitori, incubatori, acceleratori, istituzioni e cittadinanza, con l’obiettivo di rafforzare il legame tra ricerca accademica e sistema produttivo.
Saranno tre le dimensioni in cui si articolerà l'evento:
– Pitch e presentazione di nuovi progetti d’impresa: team imprenditoriali provenienti dagli Atenei dell’Emilia-Romagna presenteranno le proprie idee innovative attraverso elevator pitch e momenti di confronto con esperti, investitori e rappresentanti del mondo produttivo;
– Area Expo e networking: startup, spin-off universitari, aziende, investitori, incubatori e partner dell’ecosistema dell’innovazione regionale e nazionale presenteranno opportunità, strumenti e percorsi a supporto dello sviluppo imprenditoriale;
– Tavole rotonde: incontri e momenti di approfondimento dedicati alle nuove frontiere dell’innovazione tecnologica, dell’imprenditorialità sostenibile e dell’impatto delle tecnologie emergenti, con il coinvolgimento di professionisti, ricercatori e stakeholder del territorio.
Così ha affermato il prof. Claudio Melchiorri, delegato del Rettore per i rapporti con le imprese e la ricerca industriale all’Università di Bologna, “La dodicesima edizione dello StartUp Day conferma la forza della collaborazione tra gli Atenei dell’Emilia-Romagna e la sinergia che si può stabilire fra ricerca universitaria e impresa. Per quanto riguarda il nostro Ateneo, questo evento è anche il culmine di una serie di attività che sviluppiamo nel corso dell'anno per mettere in luce il talento di studentesse e studenti e il loro contributo per promuovere un’imprenditorialità orientata all’innovazione, alla sostenibilità ambientale e tecnologica e di respiro sempre più internazionale. L’iniziativa dimostra anche come il dialogo con il territorio ed i suoi attori possa generare valore concreto”.
Con StartUp Day 2026, l’Università di Bologna e gli Atenei partner rinnovano il proprio impegno nella promozione di un modello di innovazione fondato sulla collaborazione tra ricerca, formazione e impresa, capace di generare valore per il territorio e di accompagnare le nuove generazioni nella costruzione di percorsi imprenditoriali e professionali orientati al futuro.