Cinque appuntamenti aperti alla comunità dell'Alma Mater, per dialogare sulle grandi sfide ambientali sociali ed etiche del nostro tempo con figure di primo piano delle istituzioni, della ricerca e della società civile su una sfida comune: coniugare sostenibilità ambientale, responsabilità collettiva, valori e visioni per il futuro.
E' questo l'obiettivo del ciclo intitolato “Il futuro dei giovani è il futuro del pianeta” promosso dai coordinatori dei Corsi di studio del Dipartimento BiGeA dal 17 marzo al 21 aprile, che seguirà un filo conduttore ben preciso e cioè l’intreccio tra le grandi questioni ambientali – dalla sostenibilità alla crisi climatica, fino alla tutela della biodiversità – e i valori che orientano le scelte politiche, sociali e culturali di oggi.
Le lezioni si svolgeranno nell’Aula Ghigi (via san Giacomo 9, Bologna) dalle 18 alle 20, per favorire la partecipazione di studentesse e studenti senza interferire con le attività didattiche. Dopo i saluti istituzionali e l’intervento dei cattedratici, ogni incontro avrà uno spazio finale di discussione di cui saranno moderatori i rappresentanti degli studenti in Consiglio di Dipartimento per favorire un confronto e un dialogo autentico tra relatori e studenti, dare voce alle domande, alle riflessioni e alle sensibilità della comunità studentesca e valorizzare il ruolo di rappresentanza come servizio alla comunità accademica.
"Cambiamento climatico, biodiversità, risorse naturali, disastri ambientali, economia blu, sostenibilità e salute dell’ecosistema, sono i principali temi che il BiGeA affronta nelle sue attività didattiche, di ricerca e di terza missione” - sottolinea Elena Fabbri, Direttrice del Dipartimento BiGeA - “Tuttavia, le grandi sfide ambientali non riguardano solo la scienza, ma il futuro della società», continua la Direttrice. Con “Cattedre per il Pianeta e per i Giovani”, il BiGeA rinnova il proprio impegno nel promuovere una cultura della responsabilità ambientale, rafforzando il legame tra formazione universitaria, cittadinanza attiva e tutela del Pianeta".
Ad aprire il ciclo, martedì 17 marzo, sarà Vincenzo Colla, Vicepresidente della Regione Emilia-Romagna, con la lezione “Governare la transizione in Emilia-Romagna: sostenibilità e innovazione per un lavoro di qualità”, dedicata al ruolo delle politiche pubbliche nella trasformazione ecologica ed economica dei territori.
Giovedì 19 marzo sarà la volta di Antonio Baldassarre, Presidente emerito della Corte Costituzionale, che interverrà su “Quando la tutela dell’ambiente diventa principio fondamentale della Costituzione”, affrontando l’evoluzione del diritto costituzionale alla luce delle nuove sfide ambientali.
Lunedì 30 marzo l’incontro "La Cattedra dell’Anima" vedrà protagonista l'Arcivescovo di Bologna Matteo Maria Zuppi, con una riflessione su “Conoscenza, responsabilità, coscienza”, dedicata al rapporto tra sapere, etica e responsabilità individuale e collettiva.
Il ciclo proseguirà mercoledì 15 aprile con la "Cattedra della Solidarietà", affidata a Jacqueline Ann Demeranville della Food and Agriculture Organization delle Nazioni Unite, che terrà la lezione “Climate change and migration, inextricably linked”, dedicata al legame tra cambiamento climatico e fenomeni migratori.
A chiudere il percorso, martedì 21 aprile, sarà Andrea Segrè, professore dell’Alma Mater e ideatore della campagna Spreco Zero, con la lezione “Per un nuovo modo di abitare il mondo”, una riflessione sul rapporto tra modelli di consumo, sostenibilità e responsabilità sociale.