Unibo Magazine

L’Università di Bologna ha ospitato nel mese di maggio Fadi Issa, VR Laboratory Manager presso la An-Najah National University di Nablus, in Cisgiordania, nell’ambito del progetto  PACE  Palestinian Academic Capacity-building & Mobility in Education.

Promosso da UNIMED  Unione delle Università del Mediterraneo, PACE è nato per rafforzare le capacità accademiche e istituzionali delle università palestinesi grazie a programmi di mobilità, ricerca e formazione specialistica.

UNIMED, fondata nel 1991, è una delle principali reti accademiche dell’area euro-mediterranea e riunisce oggi 179 università e centri di ricerca di 25 Paesi. Favorisce la ricerca, la formazione, la cooperazione scientifica, culturale, sociale ed economica nella regione mediterranea, nelle aree del Medio Oriente, dei Balcani occidentali e dell’Africa sub-sahariana.

L’Alma Mater, parte attiva della rete dal 2007, conferma il proprio impegno per la formazione, lo scambio di competenze e il sostegno alle comunità accademiche dei Paesi del Mediterraneo, oltre che per la promozione dell’università come luogo inclusivo e accogliente per chi si trova in contesti di rischio e instabilità.

Durante il periodo trascorso a Bologna, Issa ha avuto l’opportunità di confrontarsi con colleghe e colleghi, approfondendo metodologie, strumenti e pratiche legate allo sviluppo e alla gestione di laboratori di realtà virtuale.