“È una varietà importante per tutta la filiera della melicoltura in Valtellina, ce lo confermano i produttori che, con il nostro supporto costante e attento, hanno partecipato al progetto sin dalla fase iniziale”, conferma Fernando Baruffi, Presidente della Fondazione Fojanini. “Oggi vediamo con soddisfazione Bernina nei primi punti vendita valtellinesi e lombardi, ma è solo il primo passo. Il territorio produce la mela in esclusiva e saremo quindi impegnati nel promuoverla affiancando tutti gli attori della filiera in un importante piano di sviluppo”.
Il percorso di selezione ha riconosciuto le ottime potenzialità di Bernina: elevata qualità agronomica e produttività, profumo e sapore fresco, colore accattivante, sapore dolce-acidulo con eleganti note aromatiche. A queste caratteristiche si aggiungono poi l’ottima conservabilità e, soprattutto, la sostenibilità: grazie alla buona resistenza alle principali malattie e avversità, questa varietà si presta infatti ad una coltivazione più rispettosa dell’ambiente, preservando la biodiversità del territorio.
“Le Olimpiadi Invernali 2026 saranno un momento importante per la promozione della mela Bernina®”, aggiunge l’Assessore Regionale Massimo Sertori. “Regione Lombardia ha sostenuto questo progetto territoriale fin dall’inizio, riconoscendone la rilevanza strategica ed il valore innovativo”.