L’Università di Bologna al lavoro in Tanzania per rafforzare didattica digitale, formazione e cooperazione accademica nel campo della salute globale. Accade grazie al progetto BRIDGE, coordinato dall’Alma Mater, appena partito con un kick-off meeting a Dar es Salaam. Il progetto è co-finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma Erasmus+ Capacity Building In Higher Education (Grant Agreement n. 101237925).
BRIDGE si articola in due programmi di formazione nell'ambito della Salute Globale: un percorso di formazione continua e sviluppo professionale per il personale sanitario e una Summer School per studentesse e studenti di ambito medico. Inoltre, saranno messi a punto nuovi strumenti per la didattica digitale e verranno realizzate attività specifiche per rafforzare le competenze del personale docente.
“Il progetto prevede la creazione di due hub operativi in Tanzania, uno a Ifakara, nella regione di Morogoro, con un focus sulle priorità sanitarie delle aree rurali, e uno a Dar es Salaam, dedicato alle sfide della salute urbana”, spiega Tommaso Tonetti, professore al Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche, che coordina il progetto. “L’obiettivo è contribuire alla formazione di una forza lavoro sanitaria più preparata e resiliente, capace di affrontare le grandi sfide contemporanee della salute globale”.
Al kick-off meeting di Dar es Salaam c’erano anche i rappresentanti delle istituzioni locali, tra cui la delegazione dell’Unione Europea in Tanzania, il Ministero della Salute e il Ministero dell’Educazione della Repubblica di Tanzania. Insieme a loro, i partner del progetto sono al lavoro per avviare una collaborazione stabile e di lungo periodo.
Coordinato dall’Università di Bologna, il partenariato di BRIDGE (Building Resilient Institutions for Development in Global Health Education) è pensato infatti per mettere in dialogo competenze complementari, con un’attenzione particolare alle differenze e alle connessioni tra contesti sanitari urbani e rurali.
Insieme all’Alma Mater sono coinvolti la National and Kapodistrian University of Athens (Grecia), la società ReadLab (Grecia), il St. Francis University College of Health and Allied Sciences (Tanzania), il Tanzanian Training Center for International Health (Tanzania) e la Kairuki University (Tanzania), e partecipano inoltre partner associati come Ifakara Health Institute (Tanzania) e St. Francis Regional Referral Hospital (Tanzania).