Sono passati vent'anni da quando, nel 2006, Shin'ya Yamanaka e il suo gruppo di ricerca riuscirono in un'impresa che fino ad allora sembrava irrealizzabile: riprogrammare delle cellule adulte per riportarle a uno stadio "embrionale", del tutto simile a quello in cui si trovano le cellule staminali. Una scoperta straordinaria, che valse a Yamanaka il premio Nobel per la Fisiologia e la Medicina, ottenuto nel 2012.
Da allora si sono moltiplicati i test e le sperimentazioni per mettere a frutto le molteplici potenzialità delle "cellule staminali pluripotenti indotte" (Induced Pluripotent Stem Cell, o iPS), a partire dal campo della medicina rigenerativa. E proprio poche settimane fa il governo giapponese ha concesso un'approvazione condizionata alle prime due terapie commerciali basate su questa rivoluzionaria tecnologia biomedica.
Di tutto questo, e altro ancora, UniboMagazine ha parlato con Shin'ya Yamanaka, che lo scorso 29 aprile ha ricevuto il Dottorato ad honorem dell'Università di Bologna, a riconoscimento della sua straordinaria carriera.
Professor Yamanaka, nel 2006 lei e il suo team siete riusciti a riprogrammare cellule cutanee di topo adulte trasformandole in cellule staminali pluripotenti semplicemente introducendo quattro fattori di trascrizione. In quel momento si è reso conto che era accaduto qualcosa di straordinario? Cosa le passava per la mente?
All'epoca, piuttosto che sentirmi entusiasta, ero più incline a chiedermi se i risultati potessero essere dovuti a qualche errore. Per questo, ritenevo necessario verificare attentamente se i risultati fossero davvero corretti, e abbiamo quindi ripetuto gli esperimenti molte volte.
Ma che cos’è effettivamente una "cellula staminale pluripotente indotta"?
Le cellule staminali pluripotenti indotte (iPS) sono cellule che sono state riprogrammate, partendo da cellule come quelle della pelle o del sangue, in uno stato simile a quello degli embrioni allo stadio iniziale, grazie all’introduzione di quattro geni specifici che abbiamo identificato.
E che cosa le rende “pluripotenti”?
"Pluripotenza" significa che le cellule iPS hanno la capacità di differenziarsi in molti tipi diversi di cellule che compongono il corpo. In altre parole, queste cellule possono diventare vari tipi di cellule come cellule muscolari, nervose, ematiche e così via. Un'altra caratteristica importante delle cellule iPS è che possono proliferare indefinitamente.