Incroci futuri: dove veicoli autonomi e connessi non si fermano
Incroci senza semafori, attraversati senza sosta da veicoli che comunicano tra loro: premiata la demo coordinata dall’Alma Mater nell’ambito del programma PNRR Restart
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Incroci senza semafori, attraversati senza sosta da veicoli che comunicano tra loro: premiata la demo coordinata dall’Alma Mater nell’ambito del programma PNRR Restart
Gli allestimenti rinnovati del Museo della Specola e del Museo di Palazzo Poggi, da oggi collegato alla Biblioteca Universitaria, e una nuova sala multimediale sulla storia dell’Alma Mater restituiscono alla collettività un racconto secolare e rafforzano il legame tra l’Università e il territorio
Nella classifica QS World University Rankings - Europe, l'Università di Bologna è al 59esimo posto a livello continentale e al secondo posto a livello nazionale. Tra i punti di forza dell’Ateneo, spicca la 17esima posizione per Academic Reputation, l'indicatore più importante del ranking
Progettato, costruito e collaudato da un gruppo di ricerca dell’Università di Bologna, è l’unico al mondo capace di invertire il senso di rotazione cambiando il colore della sorgente luminosa che lo alimenta
Professore al Dipartimento di Scienze Biomediche e Neuromotorie dell’Alma Mater, guiderà la Società per i prossimi quattro anni
Già professore di Esegesi delle Fonti di Storia greca e Romana, Storiografia Antica e di Storia Greca dell'Alma Mater, ha dedicato la sua attività scientifica allo studio della storia economica e sociale del mondo romano, con particolare attenzione alla romanizzazione dell'Italia settentrionale e della Regio VIII
Dedicata alle studentesse e agli studenti dell'Alma Mater, quest'anno coinvolgerà grandi maestri e giovani talenti. Cinque concerti gratuiti per la comunità Unibo, presentando il badge
L'Alma Mater apre le sue porte per ospitare artiste e artisti chiamati a indagare la conoscenza a partire dalla sua dimensione corporea e sensibile
Appuntamento dal 5 all’8 febbraio con più di trecento eventi che trasformeranno l’intera città in un palcoscenico diffuso dedicato alla cultura contemporanea. Al centro dell'edizione di quest'anno c'è lo Special Program "Il corpo della lingua", che nasce grazie a una speciale collaborazione con l’Università di Bologna
Esperto di geografia, migrazioni, turismo e teoria geografica, il prof. Claudio Minca del Dipartimento di Storia Culture Civiltà dell'Alma Mater spiega come la libertà di movimento non sia mai uguale per tutti e come questa differenza si traduca in pratiche spaziali selettive nei luoghi che sono attraversati da tutti noi ogni giorno: confini, città, nodi infrastrutturali, spazi dell’ospitalità e non solo
Con Raffaella Nori, professoressa al Dipartimento di Psicologia "Renzo Canestrari" che si occupa di memoria spaziale, abbiamo parlato di strategie per orientarsi in luoghi che non conosciamo, stereotipi di genere, disturbi dell’orientamento, navigatori, mappe online e realtà virtuale
"Il Complesso di S. Giovanni in Monte è indiscutibilmente un luogo della memoria: un insieme di sedimentazioni plurimillenarie, da un lato, e una sequenza di storie, in certe fasi più ricche di dettagli rispetto a lunghi periodi di latenza e di silenzio"
Dalle prime immagini del cielo alla survey che scansionerà il cosmo per dieci anni: il contributo del Dipartimento di Fisica e Astronomia “Augusto Righi” al telescopio che rivoluzionerà l’osservazione astronomica. Lo raccontano i componenti del team
Dall’architettura all’interpretazione dei movimenti di Venere nel Codice Cospi, custodito presso la Biblioteca Universitaria di Bologna: come le popolazioni preispaniche della Mesoamerica hanno tradotto, senza telescopi, lo spazio celeste per definire l’ordine politico e sociale. UniboMagazine ne ha parlato con il professor Davide Domenici
Il calendario di iniziative a cura del Centro per la Promozione dello Spettacolo dal Vivo dell’Università di Bologna, quest'anno propone due linee progettuali: "Bologna crocevia delle culture" e "La Storia in scena", entrambe incentrate sulla dimensione performativa come strumento di conoscenza, ricerca e confronto critico, e orientate alla formazione di un pubblico ampio e intergenerazionale
Una settimana di formazione su mobilità, ricerca e rapporti con la società tra co-creazione di conoscenza e progettazione condivisa