Euclid svela la foto più grande e dettagliata del centro della Via Lattea
Ricca di oltre 60 milioni di stelle, l’immagine apre la strada per confermare l'esistenza di esopianeti e misurarne la massa attraverso le variazioni della luce stellare
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Ricca di oltre 60 milioni di stelle, l’immagine apre la strada per confermare l'esistenza di esopianeti e misurarne la massa attraverso le variazioni della luce stellare
Una nuova analisi basata sulle osservazioni del James Webb Space Telescope, suggerisce che Terzan 5, a lungo considerato un ammasso globulare, potrebbe essere invece una sorta di reperto archeologico vivente della nascita della nostra galassia
UniboMagazine ne ha parlato con Fabio Sgolastra, professore al Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari, tra gli autori di un intervento sul tema pubblicato su Science
Un gruppo di studenti dell’Università di Bologna è stato selezionato per sperimentare nell'Orbital Robotics Laboratory dell’Agenzia Spaziale Europea un sistema orbitale multi-robot dedicato alla rimozione dei detriti spaziali
L’analisi di un omero fossile conservato nella Collezione di Geologia “Museo Giovanni Capellini” dell’Università di Bologna documenta uno dei più antichi casi noti di guarigione da una grave frattura nei leoni delle caverne. Lo studio, guidato dall’Università di Padova, apre una rara finestra sulla vita e sulle strategie di sopravvivenza dei grandi predatori del Pleistocene
Cinque episodi prodotti dal Decade Collaborative Centre for Coastal Resilience (DCC-CR), il centro affiliato all'UN Ocean Decade con sede presso l'Università di Bologna
Un nuovo studio suggerisce che la presenza di tessuti molli extraorali — squame labiali o, più semplicemente, “labbra” — non fosse esclusiva dei lepidosauri attuali, come lucertole e serpenti, ma rappresenti piuttosto la condizione primitiva per tutti i rettili, inclusi gli archosauromorfi vissuti durante il Triassico, oltre 240 milioni di anni fa
Le nuove frontiere della chimica per le sfide di clima, energia e scarsità di risorse e la ricerca come sforzo umano condiviso al servizio di uguaglianza e sostenibilità
Uno studio identifica nelle oscillazioni alfa della corteccia parietale destra il meccanismo cerebrale che lega le aspettative alla fiducia nelle nostre decisioni
Il progetto, coordinato dalla prof.ssa Antonella Carbonaro, del Dipartimento di Informatica - Scienza e Ingegneria, ha ricevuto il premio "Best Digital Project per la Ricerca Clinica" nell'ambito della 13ª edizione degli AboutPharma Digital Awards, uno dei principali riconoscimenti italiani dedicati all'innovazione digitale in sanità.
Anche l'Università di Bologna ha contribuito allo studio che traccia l’evoluzione delle strutture filamentose di galassie a ritroso nel tempo, fino a quando l’universo aveva appena un miliardo di anni
Al Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari dell’Alma Mater si apre una nuova fase dell’esperimento sulle strisce di fiori selvatici. Dal 2026 l’attività e la diversità degli impollinatori selvatici, che visitano la fascia fiorita, sarà osservata grazie a un sensore IoT sviluppato da 3Bee
Uno nuovo studio mostra che nelle profondità del nostro pianeta, l'incontro tra alcuni minerali e idrogeno molecolare (H₂) può produrre molecole d’acqua: la scoperta ha implicazioni sulla genesi dei magmi, sulla sismicità e persino sulla ricerca di vita extraterrestre
Nata dalla collaborazione tra il Dipartimento di Chimica Industriale “Toso Montanari”, il Dipartimento di Informatica - Scienza e ingegneria e il Liceo Artistico “Francesco Arcangeli”, nell’ambito del progetto CHimInDArTe, rappresenta il punto d’arrivo di un percorso interdisciplinare che ha trasformato gli elementi chimici in sculture, esperienze digitali e ambienti immersivi aperti al pubblico
In occasione della giornata mondiale delle api, un gruppo di ricerca dell’Università di Bologna presenta gli ultimi risultati sullo studio del DNA ambientale del miele. Bastano poche gocce per ricostruire la provenienza e la diversità genetica delle api che l’hanno prodotto e tracciare la presenza di insetti potenzialmente dannosi per le piante
Un gruppo di ricerca dell’Alma Mater ha collaborato alla creazione di una maschera intelligente per monitorare in modo continuo e non invasivo la qualità del sonno degli astronauti