Unibo Magazine

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Screen shot della home page del tour virtuale del Museo Capellini

A spasso col web nel museo Capellini

Un cortometraggio e anche una passeggiata virtuale (ancora in fase di completamento). Ecco le novità per scoprire i tesori del Museo geologico che ospita, oltre a uno dei fratelloni di Dippy, il dinosauro del Giurassico, tanti altri reperti interessanti per gli studiosi e in grado di lasciare a bocca aperta i giovanissimi visitatori.

Cartina dell'Italia

Ricerca DOC. Paese di provenienza: Italia

Uno studio della CRUI sul database dell’ISI-Thomson evidenzia 42 discipline in cui l’Italia è al di sopra della media mondiale. Fra questi medicina interna, ingegneria chimica, e fisica.

Sherlock Holmes sullo sfondo di un filamento di Dna

Bioinformatica e genetica forense

La genomica e l’informatica sono al centro di una winter school che analizza cosa queste due discipline possono fare assieme in ambito forense.

Tandem

Tandem, in due per pedalare verso l’integrazione

Chi arriva in una città straniera si sente inevitabilmente spiazzato. Per questo l’ufficio delle relazioni internazionali del Polo di Cesena ha inaugurato il progetto Tandem. Agli studenti che arrivano in città con il progetto Erasmus viene affiancato uno studente italiano che li seguirà come una specie di guida, dandogli consigli e sostegno.

Particolare della copertina del numero di dicembre del bimestrale Sapere

Trenta pagine per tastare il polso alla scienza in pubblico

La rivista bimestrale Sapere dedica un lungo dossier alla comunicazione pubblica della scienza e, tra gli articoli interni, racconta con le parole di un chimico del Ciamician, Marco Taddia, la storia di un chimico piemontese di due secoli fa, Carlo Ludovico Morozzo.

Porzione di una mammografia in cui Galileo ha cerchiato un'opacità

Galileo, l’occhio informatico per la prevenzione dei tumori

La computer aided detection fa un passo avanti con un software che coadiuva il medico nell’esame dei referti mammografici. Il programma, realizzato dall’Università di Bologna, è il primo che, utilizzando il machine learning, impara a riconoscere le anomalie direttamente dalle mammografie digitali  che gli vengono sottoposte.